Mary Meeker pubblica gli Internet Trends 2013

Come ogni anno da quindici anni, esce il miglior report economico finanziario sui mega trend del business su Internet da parte di Mary Meeker (oggi analista in Kleiner Perkins, una delle top 3 firms al mondo nel venture capital). Tanta roba, 117 slide super concentrate di informazioni utili e considerazioni interessanti.

KPCB Internet Trends 2013 from Kleiner Perkins Caufield & Byers
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Suicidio live su Chatroulette, ma è un’esibizione artistica

Un artista di Brooklyn, Franco Mattes, ha registrato una performance in cui si impicca e l'ha caricata su Chatroulette, dove chiunque può videochattare in modo random e anonimo con altri utenti online in quel momento. 

E' successo ieri, l'artista ha poi caricato un video intitolato "No fun" con le reazioni delle persone mentre vedevano il suo suicidio. Qualcuno ci crede, altri pensano sia uno scherzo, una persona ha persino chiamato la polizia. Inquietante spettacolarizzazione della morte francamente. 


Bakeka continua ad essere oscurata

Continua l'oscuramento di Bakeka.

Ritengo che i commenti del mio post precedente siano interessanti per stimolare ulteriori riflessioni…

Volete sapere cosa ne penso di questo episodio? Che l'italia é un paese ancora troppo arretrato nel tempo. Siamo un popolo di gente ipocrita. Lasciamo correre nefandezze di ogni livello e poi sulle cose minime, diventiamo ridicoli. Lo stato liberalizza le sigarette quando queste uccidono per davvero. Per televisione assistiamo a programmi e varietà che rasentano la demenza. Poi ci preoccupiamo della prostituzione il cui sfruttamento da parte dei malavitosi, per carità, va contrastato, ma bisogna pure avere l'intelligenza, alle soglie del 2010, di capire che se una persona ha voglia di divertirsi e non ha moglie o fidanzata, deve pur avere la possibilità di farlo. Dovremmo prendere un po' piu' esempio dai paesi del nord europa come l'olanda, il belgio, la rep.ceka o la germania: questi sono paesi dove le istituzioni funzionano bene, c'é molto più ordine che da noi e non si perdono dietro a ste cavolate ed ipocrisie. Sono sempre piu' indignato di essere italiano. Scusate lo sfogo, ma vedo che siamo un paese che sta andando a rotoli sotto tutti i punti di vista. Salve a tutti.

gabriele

i potenti si drogano, vanno a prostitute (vedi Lapo, berlusconi, il braccio destro di Prodi), sfruttano donne, minori e chiunque gli serva. Per loro la morale non vale. Solo chi non ha soldi, potere politico o quant'altro deve assoggettarsi ad una morale fittizzia fatta per giustificare la loro stessa esistenza.
Fate schifo

jack

perche' il messaggero continua a pubblicare annunci di prostituzione?

io

Essi! è la solita storia. Ci sono giornali potenti che pubblicano annunci di prestazioni sessuali. Pero vedete! …….tra potenti, [non si mangiano tra di loro!]

Par06

Ho letto la notizia per la prima volta qui: http://www.ultimenotizie.tv/notizie-scienze/bakeca-it-oscurato-annunci-incontri-sesso-con-prostitute.html dove i commenti non risparmiano quelli di Bakeca – non riesco come mia Kijiji che ha applicato lo stesso criterio di Bakeca è ancor online. Lì configurano annunci molto espliciti con tanto di proposte di risalite in vendita.

io

Certo par06. Qualche pesce piccolo, devono far vedere che beccano ogni tanto

dgiluz

questo è il punto, in assenza di chiare direttive, nessuno è in sicurezza. Conosco Bakeka e proprio per cercare di autodisciplinarsi hanno adottato una certificazione di qualità dei loro processi, con particolare riferimento rispetto alla verifica dei contenuti. Che però prevede anche di garantire l'anonimato. Situazioni di questo tipo esistono da quando c'è Internet, clamoroso fu che l'amministratore delegato di Compuserve in Germania finì anche in galera per un annuncio pubblicato da un utente sul loro sito. Il web è aperto al pubblico da oltre 15 anni e ancora non si sono affrontate queste tematiche in modo adeguato ai tempi.

Trader per passione

Finalmente non ci sono più gli annunci di prostituzione. Ma soprattutto speriamo che resti così e non si faccia un passo indietro.
I regolamenti di questi siti erano chiari ma venivano inseriti annunci che violavano
il regolamento. L'unico modo per impedire tutto questo schifo è quello di togliere definitivamente le sezioni "Per adulti" da questi siti.
Ma che vadano a lavorare le prostitute e le trans.
Sono il degrado della società

Luca

Ci sono decine di siti che pubblicano annunci di incontri. tanti sono registrati con il dominio .com ma gestiti da italiani. Se vogliamo far passare il principio che chi gestisce un sito di annunci puo' favorire la prostituzione allora possiamo tranquillamente dire che qualche sito di aste on line favorisce le truffe e che qualche sito di banca che non usa il protocollo https favorisce il phishing. Morale: chiudiamo tutta la rete internet.
Mi spiace per bakeca che ritengo un sito serio che non si nasconde dietro domini .com o altri espedienti. Rivolgo un appello alla Prrocura di Trieste affinchè venga utilizzato lo stesso metro di valutazione anche nei confronti di tutti gli altri siti simili presenti sulla rete (qualche migliaio) e, nel caso, che vengano tutti oscurati in modo da non penalizzare i soliti onesti a scapito dei disonesti.

andrea

Rispondo al caro Signore che afferma che le prostitute ed i trans sono il degrado della società… come fa ad affermare queste cose! Ha parlato dei politici che vanno a prostitute etc, ma per caso Lei, non se lo può permettere? Ognuno è libero di fare del proprio corpo ciò che vuole! la legge non condanna chi si prostituisce ma hi sfrutta la prostituzione. Con la crisi che c'è oggi lo si fa per vivere! che vadano a lavorare … ma dove?

io

Ragazzi belli , ma lo conoscete il sito Kijiji.it ?
Ecco questo e' un sito analogo a Bakeca… Come mai e' perfettamente funzionante e di prostituzione ce ne e' a bizzeff??
ma va. va.. guardate cose ben piu gravi invece che di queste cazzate!!

alfio

Prima era caccia aperta ad i musulmani e alle loro chiese, ora è caccia aperta alle prostitute e i trans.
Cerchiamo di cambiare le leggi, cerchiamo di adeguarci a tuuti gli altri paesi.
Per sconfiggere la droga, per sconfiggere le prostitute non basta fare retate e rastrellamenti. Bisogna cambiare le leggi uniformarle alle leggi dell'europa.
La schiavitù sessuale e lo sfruttamento della prostituzione sono da condannare.
Ma la prostituzione va legalizzata e per bene però.

vivi

é inutile parlare dei siti escort o nn.. c'e c
mq il fatto di fare soldi con gli annunci ,, e mai possibbile, k il corriere della sera€150 a uscita, Il messagero €100 a uscita. il resto delcarlino € 90 e poi il Tirreno €60 nn parliamo dei festivi, quasi il doppio .. allora chi sono qui i Papponi???.. nn parliamo dei giornali del sud,, direi di controllare più giornali, anche quelli piccoli visto che nn ti fanno mai una ricevuta!!!! svegli!!

gisell

E allora siti come Escortforumit,, da 360€ , Topclassescort, 500€ Arcaton € 300 perche sono ancora on line!!..

valeg64

…che paese assurdo è l'italietta del XXI secolo: tenero e indulgente coi macroreati dei potenti, inflessibile e rigoroso coi microreati della gente qualunque!

Ma poi mi chiedo: a chi gliene frega qualcosa se una studentessa, maggiorenne e vaccinata, mette un annuncio su Bakeca per vendere qualche del suo tempo e del suo corpo? In che senso questo è un "reato"? A chi nuoce? Chi è il danneggiato? Dov'è il danno sociale?

Va bene alzare la guardia sulle situazoni di sfruttamento e schivitù. Ma lasciassero la gente, quella libera e qualunque, di fare ciò che vuole della sua vita e del suo corpo.

Non se ne può più di questo assurdo moralismo, piccolo, piccolo-borghese, "cattolichicchio" , che vuole imporre una morale "cattolichicchia", bastonando la gente qualunque, e che invece ignora i potenti che mandano in parlamento e al ministero prostitute d'alto bordo, senza competenze, ma con diritto di voto, di decidere, e di nuocere (per la loro incompetenza fuori dal letto) alla comunità…….

Pensiamo ai problemi e ai reati veri: abbiamo bisogno di magistrati coraggiosi, che investano il loro tempo sui reati seri e sui problemi reali, piuttosto che su queste piccole, piccole, idiozie da paese gretto, ottuso, invischiato dalla sudditanza psicologica con la chiesa cattolica, e imbevuto di moralismo piccolo, piccolo, borghese….

V.64

alfio

Concordo pienamente. Politici scelti, leggi e Chiesa più moderne ed adeguate ai tempi.

valeg64

…P.S.: scopro ora che hanno oscurato anche la sezione "Incontri" di Kijiji!!!

Evviva i Talebani (perché tali sono) custodi della "moralicchia" piccola-piccolo borghese!!!!!!!!

Ma questo è ancora un paese dove c'è la libertà di autodeterminazione degli individui?

E dov'è, in Europa, un altro paese che fornisca un esempio così limpido di grettezza moralistica e "cattolichicchia", di altrettanto grandiosa e becera ottusità?

V.64

hacker2010

vi spiego tutto – il perchè ( secondo me)? il portale degli annunci gratuito come kijiji e bakeca con più risultati nei motori di ricerca come google ed yahoo (con sotto categorie incontri per adulti: uomo cerca uomo; donna cerca uomo; uomo cerca donna ; ecc..) sono stati oscurati per un unico motivo d'interessi come noti giornali come il " messaggero " chè per la pubblicazzione di un solo annuncio di 10 parole si prende in torno a 110-120 euro giornalieri nelle categoria relazioni sociali centri relax e messaggi ( premetto che questi giornali sono finanziati dallo stato e da certi partidi…quindi : 1+1=2 se il giornale si guadagna da solo è c'è la fa con gli annunci a pagamento allora lo stato sborsa di meno 🙂 ) . concludo prima sul web erano pocchi annuci delle prostitue che metevano l'annuncio sui vari siti del web ( ora chi si prostituisce non vole più pagare troppi soldi per prostituirsi per se stesso quindi se una ragazza spendeva 100 euro al giorno per metere un annuncio credetemi era veramente essaggerato (( quindi in pratica chi sfrutava era ……? chi si prendevano i soldi e cosi detta l'IVA ?)) e con questo che le prostitute si sono evolute ormai siamo nel 2010 e credo che non solo le prostitute ma anche chi prima legeva i gornali a cominciato ad usare l'internet anche perche in internet poteva vedere un annuncio più detaliato ed essplicito magari anche con una o più foto ) e visto questa catita ridotta da un giorno ad un altro verso i giornali chè prima avevano più inserzzioni delle prostitute ora con l'internet non hanno più come magari un anno fa. premetto che tutto questo lo penso e ho datto solo un mio parere riguardo il perchè e come mai? credetemi che in italia lo sfrutamento e la schiavitù non essiste magari in pocchissimi casi ma 1 su 1.000.000.00
sfrutamento c'è ma in un altro modo sfrutati da questa generazzione senza prospetive senza un futuro di lavoro che lo stato non c'è ne da le opportunità e quando il lavoro lo trovi sei sffrutato dai tuoi superiori ed i tuoi datori di lavoro come uno schiavo per portarti 1000 euro a casa e non puoi dire nulla e neanche lamentarti altrimenti rischi il tuo posto di lavoro ….e poi che fai…..ti aiuta lo stato….? O voliamo parlare dello sfrutamento del'avoro in NERO quello si che sarebbe un problema che magari quelli che sono pagati dallo stato per le feriffiche delle aziede per vedere se sono persone in nero o no fanno tutt'altro ….in giro …ma ….ma….ma…
scusate la mia ignioranzza verso la gramatica della lingua italiana ( sono uno/a straniero/a )
UN SALUTO A TUTTI !

pippa

Visto la bigotteria Italiana.. inizziamo x dire ai signori della pubblicità bakeca di abbasare i rate, le ragazze non sono merce di guadagno, visto che offrono qulacosa di propio, è nessuno ha il diritto di sfruttare..

alfio

Un'applauso agli ultimi… finalmente leggo e mi sto convincendo che l'Italia non è costituita al 100% di falsi cattolici e bigotti moralisti!… finalmente…

è arrivato il momento di cambiare le cose!

è arrivato il momento di aprire il nostri cervelli!

speriamo che questa povera Italia cambi in bene, una volta per tutte

Trader per passione

Leggo con sconcerto tanti commenti indignati per la chiusura delle sezioni "Per adulti" dei siti in questione. Invece di porvi come potenziali clienti (presi in giro da questa squallidissima gente), perchè non vi ponete nella situazione contraria. Vi piacerebbe avere un fratello che per lavorare si imbottisce di ormoni e si fa una maschera di trucco sulla faccia in modo da poter dire "io lavoro, faccio la trans".
Ma, per favore. E' solo gente che non vuole lavorare. 
Spero proprio che su bakeca, su kijiji e su vivastreet non si veda più questa gente SQUALLIDISSIMA

Trader per passione

19/10/2009
Giorno storico
Su bakeca, su kijiji e su vivastreet ELIMINATI gli annunci "per adulti"
La DIGNITA'. Ricordatevi questa parola: la DIGNITA'.
Le donne dell'est che vengono da noi a fare le badanti, loro sì che possono camminare a testa alta. Non certo chi inseriva quel tipo di annunci.
Ma che vadano a lavorare le prostitute e le trans.
Sono il degrado della società

gabriele

hai ragione trader…
la dignità di poter pagare le tasse perchè loro costruiscano la tav al triplo del costo di quella francese dividendosi in una ristretta cerchia di persone dignitose tutto quanto il surplus, la dignità di non dire niente se lapo viene beccato in un festino con i trans e righe di coca dappertutto, la dignità di poter mangiare cibi super inquinati e tossici perchè nessuno fa niente contro le eco-mafie, la dignità di giocare su macchinette mangiasoldi tanto i proprietari sono dei politici, la dignità di vedere gente completamente incapace svolgere ruoli importanti, la dignità di mantenere un esercito di parassiti, la dignità di morire in un sistema sanitario che ti cura solo se conosci "qualcuno"…. la dignità……. bella parola…….. come la morale…….. trader… ma fammi un piacere ….. ….. e ricordati che le censure sono sempre sintomo di sopruso

dgiluz

Ho eliminato un paio di commenti di Pino – non lo avevo mai fatto – mi spiace però non sono disposto a tollerare sul mio blog insulti gravi, gratuiti e beceri. 
Mi ha stupito come la discussione sia scivolata così rapidamente sul moralismo. Qui il problema è sicuramente l'ipocrisia nel trattare questi temi ma molto di pù pesa l'incertezza, la mancanza di regole chiare e la scarsa competenza di chi interviene. E non si capisce per quale ragione un sito come Bakeka debba essere tirato giù mentre le edicole ed Internet sono pieni di siti esclusivamente dedicati agli annunci di prostitute. Che pullulano peraltro anche nelle nostre strade e città. E' un vedere/far finta di non vedere che alla fine lascia un sito e un'azienda che fornisce un servizio a milioni di Italiani alla mercè di qualunque procura dello Stato.

abbo

Oscurare sezioni del genere non è altro che un BENE: la prostituzione in Italia resta vietata, come tale eliminare sezioni dove poco manca a indicare il prezzo (anche se mi è capitato di imbattermi, esclusivamente per pura curiosità, in annunci dove parole criptate facevano capire gli intenti: GENEROSI,DISTINTI, 3CENTO MOTIVAZIONI, 150 ROSE, 200 BUONI MOTIVI), sezioni piene zeppe di mafiosi-ndranghetosi-camorristi-sacracoronaunitari che per aumentare vertiginosamente i loro guadagni pubblicizzavano le loro ragazze, è stato un atto dovuto.
Gli incontri, quelli a scopo sessuale, credo siano cose molto rare senza mercificazione di un corpo, pertanto devono restare ben LONTANI da siti generalisti e strafrequentati come Bakeca, che si deve occupare d'altro.

Trader per passione

Vivastreet ha ancora gli annunci. Spero che anche questo sito faccia come bakeca e kijiji

alfio

prostituzione vietata? amico mio aggiornati! non hai ancora capito che è vietato lo sfruttamento e non la prostituzione in se. Ognuno può fare del suo corpo quello che vuole, anche venderlo, stupido italiano!

abbo

Ok.
Hai detto che sono uno stupido italiano? devo chiamare la postale e il mio avvocato e avviare un indagine per conto del tuo IP?

Trader per passione

Sono un padre di famiglia e nella mia città (Bologna) vedo troppa prostituzione, se l'oscuramento parziale di questi può aiutare a diminuire la prostituzione è un bene per tutti. Non sono un bigotto, ma rendiamoci conto che bisogna fare in modo quantomeno di non aumentare questi fenomeni degradanti per chi lo fa e per chi ne usufruisce.

Gianluca G.

Maggio 2008: Bakeka attaccato da attacco di Denial of Service e oscurato per qualche giorno.
Adesso preso di mira dalle forze dell'ordine.

E se ci fosse qualche legame?

fabio

Mi pare che sui giornali quotidiani, notamente zeppi di annunci di quel tipo, non ci sia stato alcun provvedimento, ma inoltre moltissimi di questi quotidiani se non tutti si prendono pagato per la pubblicazione un costo a parola e piu' iva, che significa almeno 50 euro ad annuncio. O si prendono provvedimenti per tutti oppure no, dovrebbe essere una cosa ovvia, ma mi pare che cosi' non sia, se poi oggi pomeriggio mi accorgessi che dai quotidiani hanno tolto quel tipo di annunci, allora cio' che ho scritto sarebbe del tutto errato.

dgiluz

Concordo con Fabio. L'Italia è il paese delle non regole oppure delle maniere per aggirarle. Credo che chi fa le leggi sia responsabile di dare un quadro chiaro come prima cosa e mi sembra che il tema non sia se la prostituzione sia sbagliata, giusta o moralmente accettabile o no. Esiste nella nostra società in molteplici forme e tipologie come abbiamo imparato dai telegiornali. L'oscuramento di Bakeka è un esempio di un quadro normativo non solo obsoleto rispetto ai media digitali ma anche di uno spazio di discrezionalità che consente in qualche modo di colpire chi si vuole.
Qualunque sito di user generated content è soggetto ai rischi che Bakeka deve affrontare per fare fronte alla sua missione, ovvero di consentire ad un utente Internet di pubblicare un annuncio gratuitamente.
Questo è un diritto dell'utente oppure no? Non è una domanda oziosa ma un tema importante di questi tempi. In Finlandia hanno fatto una modifica alla legge per abbattere al digital divide, affermando ad esempio che l'accesso ad Internet è un diritto fondamentale dei Cittadini.

Ci sono centinaia di editori che pubblicano annunci. Anche di prostitute. Ci sono i loro siti. Ci sono i siti di decine di aziende che si occupano di annunci, centinaia di siti che consentono agli utenti di pubblicare foto, testi, video di qualunque tipo e natura. Annunci inclusi.

Non so perchè la Procura nello specifico abbia posto degli addebiti, ma è il tema qui è: nel frattempo mentre questo succede Bakeka rimane censurato.

La sezione annunci comprende annunci personali di qualunque tipo. Ci sono categorie come 'uomo cerca uomo' o 'donna cerca donna' che sono oscurate. E' giusto? Ha senso?

zarathustra

PER ABBO
Uh, ma che offesa! Alfio ti ha dato dello "stupido italiano" e tu che fai? Vuoi chiamare la postale e fargli causa! In effetti non ci sono motivi per darti dello stupido, ma dell'ignorante sì. Invece di rispondere all'assurdità che hai detto ("in Italia la prostituzione è reato") vuoi mandargli l'avvocato. Che ridere. A proposito: ti ho dato dell'ignorante nel senso di "colui che ignora", caso mai il tuo avvocato non avesse altro da fare e tu altri modi per buttare i soldi e fare causa pure a me.
Comunque, qui la base di tutto è l'ipocrisia ed il desiderio di pubblicità di alcuni pm. Oltre che il favoreggiamento. Il favoreggiamento sì: di quelli che gli annunci li fanno pagare! Caro ABBO: non è che sei un po' troppo al corrente dei testi di quegli annunci? Forse predichi bene e razzoli male? Ah già, dici che li hai guardati per mera curiosità. Escusatio non petita, accusatio manifesta. .. Statemi tutti bene, e non temete: le ragazze sono più furbe di me e di voi per non farsi più trovare.

Humberto D

Fatemi capire:
si vogliono togliere le prostitute dalle strade, quindi si prevedono retate, sanzioni. La prostituzione si sposta dunque sul web e pure lì si cerca di fare piazza pulita.
Allora cosa vogliamo fare?

carla

penso che bisogna lasciare libere le persone …penso io che lo stato voglia mettere le mani sul nostro lavoro con tasse.. come un gran magniaccio in aquanto .ma non pensate che se abbiamo il coraggio di fare questo lavoro .x tutti noi non e' facile almeno parlo x me e x tanti come me che questo lavoro lo fanno con passione e serieta' \\\preciso senza prostituirmi io ero sul sito x massaggi ..e come me gente onesta ce ne' tanta\\\\conbattiamo x bacheca x noi contattatemi conbatteremo insieme x i nostri diritti —da donna coraggio

finalmente

Perchè noi dobbiamo pagare le tasse e le prostitute NO ???????
E vogliono pure le inserzioni gratuite. 
Le prostitute considerano i clienti dei poveri cogl….
RICORDATEVELO
Via per sempre da bakeca e kijiji

dgiluz

finalmente, qui il tema non sono le prostitute ormai. Perchè sono oscurate le sezioni di annunci ad esempio uomo cerca uomo? Chi ha il diritto di stabilire se un annuncio è collegato ad un fatto di prostituzione? E chi ha il dovere di farlo? E perchè questo configura in reato di qualche tipo da parte di chi fornisce il servizio?

In ltalia si sostiene che un editore (come Bakeka) deve controllare i propri contenuti ed è responsabile per quello che pubblica. Tralasciando il fatto che i primi a pubblicare annunci di prostitute sono molti editori cartacei che hanno invece una concreta possibilità di verificare gli annunci.

Ma una community di 4 milioni di persone che caricano annunci via Internet è una cosa profondamente diversa. E non può essere considerata alla stregua di un editore con media diciamo non-interattivi.

L'altro giorno ho cancellato un commento sul mio blog di Pino che poteva in teoria codificare un reato in capo all'editore del sito (in questo caso Il Sole 24 Ore). In precedenti commenti si è parlato di diffamazione (in questo caso a mezzo sito Internet).

Oggi si chiede di indagare su Facebook per minacce di morte a Berlusconi.

Ma per cortesia!

DADO

Miei cari signori /re mi rivolgo a tutta quella gente che ancora una volta, ha dato chiara dimostrazione dell'immensa ignoranza e incompetenza nel giudicare il sito di BAKECA, come vetrina che induce alla prostituzione forse non e' del tutto chiaro il fatto che prima di accedere a codesti servizi , bakeca ti CHIEDE SE SEI MAGGIORENNE ora se tu denunci il falso , non prendiamocela con chi non centra un demerito cazzo cerchiamo solo di essere piu' omesti con noi stessi e piu' realisti. Ricordiamoci infine che anziche 'pensare a queste cazzate pensiamo di piu' all'Italia e a CHI GOVERNA che ce la sta mettendo in quel posto!!!!!!!!!!!!!!!!!

escort accompagnatrici

ciao ragazzi… sono ancora tanti siti di escort che funzziona legale.. adesso si apri un nuovo sito EBAKECA.COM

yakkia

scrivo per " trader per passione " scusa trader ma le parole gente squallidissima ecc in casa tua le usate cosi' facilmente magari scopri che tua figlia o tua madre fanno o hanno fatto questo lavoro e garda che e' piu che normale che tu non lo sappia hanno tutti una doppia vita pensi che i miliardi di uomini che vanno da quelli che tu chiami squllisdissimi lo vengano a dire a te che sei moglie o madre o padre ? ma se ne guardano bene e ricordati che le prostitute del terzo millennio sono le madri le studentesse le brave lavoratrici che per arrotondare dopo essere state in fabbrica fanno questo mestiere non e' un mestiere ?? ha ha povera travel ma non sai che questo e' un mestiere che non conosce alcuna crisi ? dimostrando che tu dici sciocchezze offendi tuto il ramo e dentro magari ce tua figlia che lo fa per pagare un po meno l' affitto a pavia o amilano o in qualche altra citta' ma cosa fai hai paura dei trans e magari domani tuo figlio ti dice che e' un trans ma cosa fai rinneghi una parte di umanita che appartiene anche a te ? io ti do un consiglio vai a lavorare e pensa al tuo di posto di lavoro ma non guardare mai nella borse di tuo figlio nel portafogli o nel cellulare di tua moglie o tuo marito scopriresti un mondo parallelo scopriresti che tuo marito o tua moglie sotto sotto si prostituivano lo fanno tutte forse tu no mai dire mai cara travel il nome gia si avvicina chissa' ognuno ha il suo prezzo

andrea

che schifo, diventeremo come la cina. me ne voglio andare in spagna o in germania, l'italia è assurda. su ogni quotidiano ci sono annunci di prostitute. Non vedo perchè devono chiudere solo i siti. ci sarà come sempre qualcuno che ci mangia sopra. sono indignato.

Trader per passione

Andrea, se vuoi, la strada per l'aeroporto la conosci.
Se sui siti generalisti vengono impediti gli annunci "Per adulti" già è un buon inizio, se poi si continua con i giornali è ancora meglio. Lotta aperta alla prostituzione

matteo

la vostra finta pudicizia non fermerà la nostra voglia di andare a T###E!!!

emilio

ecco come viene vissuto un caso analogo in un paese non meno bigotto ma con un quadro normativo ed una cultura in materia di internet più sviluppata della nostra.
http://www.techcrunch.com/2009/10/23/judge-dismisses-ridiculous-craiglist-prostitution-lawsuit-plaintiff-mulls-appeal/
rilevante è la motivazione data dal giudice: Grady (giudice federale) added that Craiglist may even be able to claim protection under U.S. freedom of speech laws and the Communications Decency Act, which immunizes Internet intermediaries from civil liability for material posted by others.

dgiluz

Emilio,
grazie per il commento, sono stradaccordo con te. Il problema è che questo tema non è nell'agenda del nostro sistema in proposito. C'è un gap di comprensione su questi argomenti diciamo così…. nuovi (sono quindici anni che si parla di questi temi e ancora adesso Bakeka è oscurata.


High-tech digitale italiano e venture capital: lo stato dell’arte

E' passato più o meno un anno da quando "abbiamo messo la prima" con dpixel e recentemente in ufficio ci siamo messi a riflettere per fare il bilancio dello scorso anno. Ho avuto l'opportunità di parlarne con Daniele Lepido, giornalista del Sole 24 Ore che è uscito con un articolo sul numero oggi in edicola.

Lo scorso anno abbiamo ricevuto più o meno 300 business plan di startup Internet che volevano partire e abbiamo incontrato più o meno 150 team imprenditoriali che ci hanno presentato i loro progetti. 

Idee di tutti i tipi e di varia estrazione: software, social networking, mobile, communities, poche idee sull'ecommerce, alcuni spin-off universitari. 

Il primo con cui parlai del progetto di dpixel fu Elserino Piol nel 2007 e la nostra preoccupazione al tempo era che la latitanza degli investitori conseguente allo sboom post-bolla avesse ammazzato definitamente lo spirito imprenditoriale degli innovatori digitali in Italia. Non è stato così.

La prima buona notizia è che la voglia di innovare non si è persa e questa è la cosa in assoluto più importante.

La seconda buona notizia del 2008 è che sono riapparsi sul mercato gli investitori, fondi di venture capital early stage nuovi che hanno sicuramente contribuito fortemente ad una ripresa di fiducia da parte degli imprenditori e che stanno riaprendo la partita del venture capital in Italia. 

Ancora pochi ma decisamente meglio del niente che ha caratterizzato gli ultimi sette anni: 360 Capital Partners, Innogest, Quantica, Italian Angels For Growth e dpixel a cui si sono aggiunte recentemente iniziative di estrazione bancaria di MPS, Intesa Sanpaolo e delle Fondazioni Bancarie, oltre a fondi pubblici regionali come Piemontech, Finlombarda, Friulia ed Ingenium (Emilia Romagna).

La cosa non è passata inosservata da parte delle istituzioni pubbliche e finalmente recentemente si è sbloccata l'iniziativa del fondo di fondi del Ministero per l'Innovazione che farà partire nel 2009 nuove iniziative.

A dire il vero di questi tempi occuparsi di venture capital sembra che stia diventando 'di moda' per le regioni e diverse amministrazioni regionali in Sardegna, Calabria e Veneto stanno pensando di occuparsi della materia. 

A tutto questo ha sicuramente contribuito fortemente il dibattito che si è riaperto con lo stimolo dell'Ambasciata Americana  e il lavoro fatto all'interno dell'AIFI. Il tutto fomentato da diverse iniziative dal basso come First Generation Network, Face2Face, MindTheBridge, Techgarage e dal lavoro instancabile ed ostinato di gente come Emil Abirashid.

Insomma senza dubbio il 2008 è stato un anno di svolta che ha riacceso la speranza di tornare a fare high-tech anche in Italia.

C'è ancora moltissimo da fare ma qualcosa è decisamente successo. 

Le risorse sono ancora poche e soprattutto sono assolutamente latitanti gli investitori istituzionali, particolarmente di questi tempi in altre faccende affacendati a seguito del meltdown dei mercati finanziari dello scorso anno. 

Quello che è peggio però è che sono relativamente assenti le grandi aziende: media companies, telcos e società ICT Italiane hanno fatto poco o niente negli ultimi anni e sono ancora alla finestra. Questo sarà sicuramente uno dei temi principali a mio giudizio su cui lavorare nel 2009.  

Una sola grande preoccupazione: nel venture capital le parole contano ma quello che contano veramente sono solo i fatti ed i risultati. Così come tutto sta rinascendo può morire altrettanto rapidamente se non ci saranno risultati concreti e tangibili. Per questo non basta fare, bisognerà fare bene perchè il rischio è che questa volta la fiducia già precaria dei grandi investitori in questo business gli farà archiviare definitivamente il capitolo venture capital in Italia.

Ma più che mai ne sono convinto: si può fare

A chi legge questo blog i miei auguri: buon 2009.


Geo advertising

Alla ricerca di un albergo su Google Maps. Quando il pulsante prenota?
Divertente cliccare altro e navigare le foto geotaggate.


Chris Anderson al World Marketing & Sales Forum

7th Floor organizza al World Marketing & Sales Forum un evento privato con Chris Anderson e il board di 7thFLOOR, a Milano il 17 e 18 giugno 2008.

Gli esperti mondiali di marketing e vendite saliranno sul palco del Teatro Dal Verme di Milano convocati da HSM: l’illustre Philip Kotler racconterà le nuove strade del marketing di precisione e le opportunità di quello virale, Chris Anderson pluricitato autore della teoria della coda lunga, spiegherà come mai il futuro del business tenda verso la gratuità, Hermann Simon come trionfare in mercati competitivi puntando sul profitto anziché sul market share, Fernando Trias de Bes suggerirà nuove tecniche per generare idee dirompenti attraverso il marketing laterale, l’esperto di pricing Thomas Nagle insegnerà come sviluppare una strategia vincente di prezzi. Non mancheranno gli esperti di casa nostra a fornire interessanti spunti di riflessione e confronto: il professor Andrea Farinet svelerà i segreti per realizzare un progetto di CRM vincente, mentre Massimiliano Magrini, Country Manager di Google Italia, offrirà la sua visione della rivoluzione digitale in atto, analizzando l’impatto delle innovazioni tecnologiche e la gestione della complessità.

Info e iscrizioni qui.


NYC Seed: un fondo di venture capital comunale

Il sindaco di New York, Bloomberg, ha annunciato la creazione di un fondo di venture capital cittadino: NYC Seed. Alle startup NYC Seed propone guida e assistenza, un appoggio per sviluppare il proprio modello di business e un’iniezione di denaro che le supporti nell’avviare un’attività di successo, oltre a capitali fino a 200mila dollari per iniziare le attività. Il modulo è online per le idee più promettenti. “Finanzieremo le aziende così che possano dare vita ad un prodotto di partenza mentre hanno base a New York”. Bloomberg non si transige sulla localizzazione: “Se non vivi a New York dovrai trasferirti”.

Sul sito dedicato è il modulo per richiedere di partecipare al programma.