Quando Olivetti inventò il PC


L’Italia celebra i suoi eroi: Federico Faggin a Villaverla

L’amministrazione comunale di Villaverla (VI),  Pedemontana.Vi e Nodo, organizzano la prima edizione del premio “Mattoni della nostra storia” il 5 Marzo alle 20.30 presso la Sala Consiliare del Municipio, piazza delle Fornaci 1, a Villaverla.

Il premio sarà assegnato a Federico Faggin, inventore del microprocessore e probabilmente il vicentino vivente più famoso nel mondo.  Faggin è stato premiato nel 2010 da Obama con l’onoreficenza più importante degli US in campo tecnologico. Nel 2006 gli è stato assegnato il premio Inventore Europeo dell’Anno – sezione premio alla carriera. Gli sono state conferite 4 lauree “honoris causa”.

Le altre 16 onoreficenze sono visibili su http://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Faggin

Ingresso gratuito ma posti nella sala sono limitati.


Ingegnerizzazione di tessuti umani


Industrial Internet, la nuova rivoluzione industriale

Menti e macchine, collegate insieme dalla rete. La vision di General Electric, colosso dell’innovazione globale in questo affascinante talk di Jeff Immelt, in un keynote sul tema dell’Industrial Internet. Ci sono ampie possibilità di incrementare la produttività e l’efficienza nel tessuto industriale, grazie alla possibilità di gestire e spostare dati. Ed ora la rivoluzione del 3D printing, fast prototyping, open innovation e social Internet, apre scenari da vera e propria rivoluzione industriale.

GE usa già largamente le stampanti 3D, in grado di produrre parti metalliche degli aerei. Una stampante in grado di annullare decine di magazzini e filiere logistiche e di supporto. Magazzini in cui invece di esseri umani ci sono robot che gestiti da un computer portano i pezzi agli uomini.

I sensori della turbina di un aereo prodotta da GE, generano un Tera di dati per aereo al giorno. Big data. Un vero e proprio sistema nervoso del macchinario in grado di fare diagnosi e previsioni, valutando in tempo reale la performance del motore. Sistemi intelligenti, che possono essere collegati e diventare in grado di lavorare su reti intelligenti. Macchine intelligenti, connesse in tempo reale con menti umane grazie a nuove interfaccie. Per renderci conto di cosa stiamo parlando vale la pena vedersi questo altro talk. In cui l’operatore parla con il motore e cerca di fare la diagnostica sull’efficienza del motore stesso. E gli carica vocalmente un upgrade software.

 

 

 


Andras Forgacs presents Modern Meadow

I thought that Organovo was already pretty disruptive, when Andras Forgacs a fellow friend venture capitalist told me he was to take on the position as CEO of a new tissue engineering company: Modern Meadow.

Tissue engineering that combining 3d printing technology and biological ink can develop leather and edible meat. Jawdropping. Printers that can print burgers or jackets.

In this video Andras explains what we are talking about.

And his father, scientist behind Organovo and Modern Meadows technology. Eating a printed steak at TedMED.


Decysion/Ecce Customer raccolgono 15 milioni di dollari da un fondo di private equity americano! Bum!

E’ stato appena annunciato il più grosso round di venture capital su una startup Italiana da parte di un investitore Americano negli ultimi 10 anni. 15 milioni non sono noccioline, neanche qui negli States. Nuovi capitali, investitori e management team sono adesso pronti far per fare il grande salto ad una delle più interessanti startup Italiane nel campo del big data e social CRM.

E’ una notizia molto importante, una vera pietra miliare per l’ecosistema Italiano, che dimostra a tutti il potenziale che abbiamo per dire la nostra come Italia nel campo dell’high tech e del digitale.

Il bello di questa storia è anche il fatto che nasce da una serie di iniziative, che negli ultimi anni sono state cruciali per la nascita e lo sviluppo del movimento delle startup Italiane. Il mio coinvolgimento con Ecce Customer nasce in seguito al programma Fullbright BEST, nell’ambito del quale sono stato mentor di Cosimo Palmisano, il fondatore. Fin dal primo momento era chiaro che il progetto di Cosimo aveva gambe per correre. L’idea era di analizzare il grafo sociale delle Fan Page aziendali su Facebook per individuare i principali influenzatori di un brand ed indirizzare verso di loro le campagne social, trasformandoli in amplificatori e promotori di marche, prodotti e servizi.

Cosimo, Pugliese, fin da subito mi aveva colpito per la sua straordinaria capacità professionale e profonda conoscenza delle dinamiche dei social media. Ma anche per la sua intelligenza, positività, tenacia e vision. Il suo progetto assolutamente di frontiera in anni in cui il termine Social CRM non era ancora stato neanche coniato. Caratteristiche fondamentali per essere ammessi al programma BEST. Veniva da dieci anni di esperienza in FIAT nel campo della business intelligence e aveva mollato il suo lavoro per fondare Ecce. Il suo focus era quello di raccogliere ed analizzare il grafo sociale, fornendo un dashboard ai marketing manager che consentisse di individuare, targettizzare e gestire la relazione con i più importanti influenzatori sui social del proprio brand.

Per realizzare il suo progetto Cosimo fece un accordo con il fondatore di Decysion, azienda sofware di Latina, leader nella business intelligence. Franco Petrucci, il suo fondatore, ha subito creduto nel progetto di Ecce, mettendo a disposizione il proprio motore e tool di analisi, oltre alla propria rete commerciale che si è occupata di commercializzare il prodotto come upsell della propria offerta di base. E uno stipendio che ha consentito a Cosimo di campare e lavorare al suo progetto.

Avevo conosciuto Franco in uno dei viaggi in Silicon Valley organizzati dall’Ambasciatore Spogli nell’ambito del progetto Partnership for Growth. Voleva far sbarcare Decysion sul mercato Americano e faceva avanti e indietro con Palo Alto dove aveva anche assunto un commerciale in loco, un ex Apple. Entrare in Silicon Valley non è per nulla facile ma ricordo chiaramente Franco che mi raccontava stupito di quanto Ecce Customer, stava diventando un traino importante per vendere Decysion. I clienti volevano Ecce Customer e poi si compravano anche Decysion, anzichè il contrario.

I ricavi cominciano ad arrivare, nel frattempo Ecce entra nel programma di Working Capital e Telecom Italia Grazie all’impegno di Salvo Mizzi, diventa cliente e comincia ad utilizzare la piattaforma nella propria area di social media marketing. Una validazione importante, grazie alla quale cominciano ad arrivare altri clienti importanti, tra cui Benetton.

Ora Decysion ed Ecce sono una sola azienda, nell’ambito di un’operazione che apporta capitali e talento manageriale nuovi, in grado di far decollare in modo significativo il business a livello internazionale. Una svolta, che apre un nuovo capitolo di una storia ancora tutta da scrivere.

E anche la riprova di quanto iniziative come Partnership for Growth, Fulbright BEST e Working Capital (qui il suo video alla tappa di Bari) hanno giocato un ruolo cruciale nel supportare la nascita dell’ecosistema Italiano.


Kobo is in the house!

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Unpacking il mio Kobo Mondadori appena arrivato. E’ bello, superleggero e ha lo schermo fatto di e-paper con interfaccia touch. La carta elettronica molto più leggibile dei monitor soprattutto in condizioni di luce normale, un oggetto di grande utilità per chi è sempre on the road ed ha l’aggravante di soffrire d’insonnia tipo me. Mondadori decide di entrare nel mercato degli e-book in grande stile, con una serie reader in diretta concorrenza con Amazon e il suo Kindle. Una mossa interessante ed apprezzabile in un mercato come quello editoriale che oggi affronta in Italia la necessità di un radicale cambiamento di modelli di business e un netto indirizzamento verso il digitale.  Il Kobo sarà in vendita nei 350 store Mondadori presenti nelle città italiane e online su inMondadori.it a 99 euro. Da metà ottobre arriveranno inoltre gli altri eReader della famiglia Kobo – Kobo Glo (129 euro) e Kobo Mini (79 euro). Giusto in tempo per la stagione di Natale.

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La lettura digitale è una nuova opportunità per aziende come Mondadori, che si troveranno però di fronte a nuove sfide in un mercato che ha molte similitudini con quello della musica. In questo contesto la forza di avere contenuti, canali distributivi e device è davvero notevole; Apple docet. Nel giro di pochi anni è diventata non solo un’azienda di informatica e software, ma con iTunes il più grosso negozio di musica al mondo. Ma tutto sta succedendo in un contesto ormai diverso e con un mondo che sempre più rapidamente sta dirigendosi verso i tablet e l’informatica ‘da strada’. Da questo punto di vista Kobo è (a differenza di Apple) agnostico nel senso che con le app di Kobo eReading si accede alla propria libreria da qualunque device: desktop, laptop, tablet, telefoni Android, iPhone e iPad.

Download e acquisto avvengono via wifi, accedendo ad una selezione di 3 milioni di libri, tra cui 1 milione gratuiti. Il catalogo Italiano comprende 60.000 libri digitali di tutti principali editori e tra questi la metà sono gratuiti. Nella scatola anche una promozione che consente di scaricare gratuitamente 3 ebook a scelta da una selezione di 9: Sveva Casati Modignani, Léonie; Michael Connelly, Il respiro del drago; Pierre Dukan, La dieta Dukan; Sebastian Fitzek, Il cacciatore di occhi; Ken Follett, L’inverno del mondo; Anna Guglielmi, Il linguaggio segreto del volto; Murakami Haruki, 1Q84; Walter Isaacson, Steve Jobs; EL James, Cinquanta sfumature di grigio.

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