Kobo is in the house!

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Unpacking il mio Kobo Mondadori appena arrivato. E’ bello, superleggero e ha lo schermo fatto di e-paper con interfaccia touch. La carta elettronica molto più leggibile dei monitor soprattutto in condizioni di luce normale, un oggetto di grande utilità per chi è sempre on the road ed ha l’aggravante di soffrire d’insonnia tipo me. Mondadori decide di entrare nel mercato degli e-book in grande stile, con una serie reader in diretta concorrenza con Amazon e il suo Kindle. Una mossa interessante ed apprezzabile in un mercato come quello editoriale che oggi affronta in Italia la necessità di un radicale cambiamento di modelli di business e un netto indirizzamento verso il digitale.  Il Kobo sarà in vendita nei 350 store Mondadori presenti nelle città italiane e online su inMondadori.it a 99 euro. Da metà ottobre arriveranno inoltre gli altri eReader della famiglia Kobo – Kobo Glo (129 euro) e Kobo Mini (79 euro). Giusto in tempo per la stagione di Natale.

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La lettura digitale è una nuova opportunità per aziende come Mondadori, che si troveranno però di fronte a nuove sfide in un mercato che ha molte similitudini con quello della musica. In questo contesto la forza di avere contenuti, canali distributivi e device è davvero notevole; Apple docet. Nel giro di pochi anni è diventata non solo un’azienda di informatica e software, ma con iTunes il più grosso negozio di musica al mondo. Ma tutto sta succedendo in un contesto ormai diverso e con un mondo che sempre più rapidamente sta dirigendosi verso i tablet e l’informatica ‘da strada’. Da questo punto di vista Kobo è (a differenza di Apple) agnostico nel senso che con le app di Kobo eReading si accede alla propria libreria da qualunque device: desktop, laptop, tablet, telefoni Android, iPhone e iPad.

Download e acquisto avvengono via wifi, accedendo ad una selezione di 3 milioni di libri, tra cui 1 milione gratuiti. Il catalogo Italiano comprende 60.000 libri digitali di tutti principali editori e tra questi la metà sono gratuiti. Nella scatola anche una promozione che consente di scaricare gratuitamente 3 ebook a scelta da una selezione di 9: Sveva Casati Modignani, Léonie; Michael Connelly, Il respiro del drago; Pierre Dukan, La dieta Dukan; Sebastian Fitzek, Il cacciatore di occhi; Ken Follett, L’inverno del mondo; Anna Guglielmi, Il linguaggio segreto del volto; Murakami Haruki, 1Q84; Walter Isaacson, Steve Jobs; EL James, Cinquanta sfumature di grigio.

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Makers al lavoro @sesto

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Portacoltelli

Carino ma non se devi fare la lista nozze…


Trovare mp3 con Google

facile: link

grazie Fabio


Google TV: Par condicio su Internet?

Non si può trovare nessuno altro politico italiano su Google TV, provate il telecomando voi stessi, io ho provato Prodi, Fassino, D’Alema, pure Bertinotti…niente, allora Cossiga, Andreotti, niente di niente…

sono cose

PS se per caso qualcuno ne trova, prego gentilmente lasciare commento


RFID Human Implants

Ci siamo, un progetto per impiantare microchip RFID sottopelle, l’era bionica sta incominciando, son cose.


Real dolls

Azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di bambole (ex-bambole gonfiabili) in dimensioni reali. Son cose.


Dei tipi svedesi hanno sviluppato questa roba per cui si inserisce un testo (in inglese) e il computer te lo canta. L’inverno svedese deve essere veramente duro e lungo per arrivare a questi livelli…


Gioco notturno: secondo voi cosa ci mettono?

http://www.pocketdish.com/

secondo quei due dell’homepage su robe come i pocketdish ci mettono questo:

30-35enne maschio urban sposato lavora nel terziario, in ordine di importanza:

1) I filmatini della moglie dei bambini fatti con la telecamera digitale al mare
2) In una cartella criptata quelli della venditrice che si è trombato alla convention fatto col videofonino
3) Pirlate tipo filmatini divertenti per quando ti rompi i maroni in aereo tornando venerdi sera alle undici da Dusseldorf, scaricati da Internet
4) Il suo feed di news che ha preso dalla rete Wi-fi nel lounge di Monaco
5) Le presentazioni dei prodotti che ha preso dall’intranet
6) I suoi film, la musica, i video musicali e 2/3 serial tipo "Sex and the City" ventesima edizione, perchè dopo essere sposato da dieci anni forse è tempo che cominci a conoscere come sono fatte le donne
7) Vecchi feed che non è riuscito a disinstallare e che il tecnico dell’azienda non riusciva a schiodare perchè non conosceva quel dialetto di Phyton con cui hanno fatto il sistema operativo di ‘sto dannato aggeggio
8) Quegli altri ottocento feed che non guarda più ma magari ogni tanto per cambiare si va a curiosare di volta in volta, è poi è troppo uno sbattimento disabbonarsi

30-35enne donna single lavora nel terziario, in ordine di importanza (qui è dura…):

1) Mi piacerebbe saperlo e se lo scopro ci faccio un’azienda che in quattro anni lancia l’OPA sul Telecom
2) Il filmato che ha fatto col videofonino di quel tipo sposato che si è trombata alla convention a Monaco e che gli ha fatto vedere quel filmato stupido scaricato da Internet – che quando l’hai visto hai pensato "ma com’è che a questo deficiente gli danno la dirigenza?"
3) Il feed di m-commerce che lunedi ti danno il bonus e allora finalmente ti compri la borsa di Prada al 30% di sconto, scaricato da tutte le parti ovunque ti muovi anche dalle reti Wi-Fi dei negozianti che mandano la loro videopubblicità ai passanti
4) Musica, filmati di amici e parenti, video musicali, film, spezzoni di videochat, cacchiate scaricate da Internet, qualche virus, giochini da rimbambiti tipo Tetris… tutti mescolati a casaccio in una directory, ma che con un segreto algoritmo che solo una donna può immaginare sono rintracciabili perfettamente, algoritmo che nessun essere maschile sarà mai in grado di decifrare, anche questi downloadati da tutte le parti
5) Roba di lavoro, te l’ha pushata il capo facendo il sync in ufficio
6) 5.200 Terabyte ancora liberi, spazio disco occupato 1%

beh, poi in fondo più o meno io questi conosco…

e secondo voi che ci mettono?


I dati sul genoma sono a disposizione di tutti su Genbank. 50 miliardi di sequenze genetiche fino ad oggi individuate sono interrogabili online. Gli aggiornamenti sono giornalieri e anche scaricabili via FTP.

Impressionante il grafico che mostra il ritmo a cui sta crescendo il DB. Tra qualche manciata di anni avremo tutte le sequenze del DNA di qualunque specie del pianeta… poi si passerà allo studio proteine.