Startup School: 40 minuti di lezione con YouthSpark

Per i newbies una lezione di 45 minuti con tutta una serie di informazioni importanti per una startup. Sul sito di YouthSpark anche una serie di altri interventi educational da Augusto Coppola, Nicola Mattina.

In questa video-lezione tratto questi temi:

– come fare per trovare i soldi

– la documentazione di base per parlare con gli investitori

– un approfondimento sui contenuti che devono essere trattati dal pitch

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E’ in partenza Startup Revolutionary Road

E’ stato presentato ieri Startup Revolutionary Road, progetto nell’ambito del programma YouthSpark, uno dei programmi di corporate social responsability di Microsoft orientato ai giovani e a supportarli nel realizzare il proprio potenziale. YouthSpark punta a raggiungere nei prossimi 3 anni, 300 milioni di giovani in 100 paesi. In ogni nazione Microsoft sta stringendo delle partnership con no-profit locali ed in Italia il progetto è co-finanziato da Fondazione Cariplo e coordinato da Fondazione Filarete e coinvolge la Fondazione Politecnico di Milano, I3P, InnovAction Lab e Techgarage. Il progetto si concretizzerà in due attività principali:

– Training grazie al quale i più giovani potranno approfondire nozioni tecniche e di business per concretizzare il proprio progetto

– Startup School training, un programma di mentorship approfondito per i talenti e le idee più promettenti

Porteremo in giro per l’Italia il Barcamper, saremo ‘on the road’ alla ricerca di talenti con buone idee di business per fare una startup. Presto cominceremo a pubblicare le tappe, ma ci siamo posti l’obiettivo quest’anno di visitare tutte le regioni d’Italia.

Intanto la prossima settimana il Barcamper sarà a Bari il 6 e 7 Febbraio, presso SMAU. Da domani ci si potrà prenotare un appuntamento su www.barcamper.it  per presentare il proprio progetto.


Digital fabrication @Supsi with Massimo Banzi

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Riflessioni in metro sui giovani

Mi sono rotto della retorica, delle cantilene tristi sui giovani e sul loro futuro. E’ da Bologna che ci penso. Ragazzi annidati nelle scuole e tra i social network, questa storia è per voi.
Sono cresciuto negli anni ’70, tra crisi petrolifera, la svalutazione, il terrorismo. Torino, città operaia, una mattina un giornalista viene gambizzato e te lo trovi sanguinante, al parchetto mentre stai entrando alla scuola media. I picchetti, la violenza, insomma crescere non è stato tutto rose, fiori e confetti. Ed oggi?
I giovani sono sempre gli stessi giovani. Di tutte le generazioni. Inclusa questa.
Ma oggi sono schiacciati dalla retorica di noi matusa. Che perchè non capiamo questo mondo interconnesso, scarichiamo su di loro le nostre ansie su un futuro che ci sfugge. Basta con questa retorica.
Erano giorni che ci pensavo. È ho trovato la quadra solo ieri. A Roma in un convegno sul trasferimento tecnologico, dopo trent’anni ho reincontrato un mio capo ai tempi dei boy scout da ragazzino. Sandro oggi scienziato nel campo della metrologia, parlando di questo mi ha detto ‘la differenza ai nostri tempi era che nonostante il futuro fosse incerto, non ne sentivamo il peso’.
Esatto! Ed ecco perchè mi rode questa retorica sui giovani.
A voi ragazzi voglio dire invece che il futuro è vostro e dovete solo decidere di andare a prendervelo. Siate curiosi, andate a fondo delle cose. Avete tra le vostre mani un dashboard digitale per estendere le vostre potenzialità al massimo. Per cambiare e migliorare le cose.


The Indonesian Teaching Movement

Back from Jakarta, where I had the opportunity to partecipate at the 10th Europe Asia Young Leaders Forum dedicated to “Creating opportunities for economic growth and inclusion”. The Forum is one of many activities of the BMW Stiftung Herbert Quandt, a Foundation established in 1970 in honour of the founder of BMW. I had the opportunity to meet fellow entrepreneurs, venture capitalists, social entrepreneurs. Outstanding people  from around 28 countries all over Asia and Europe. And the great people at BMW Stiftung.

One of the many inspiring moments at the Forum, was the presentation of Anies Baswedan. Among many things, Anies is the founder of Gerakan Indonesia Mengajar (Indonesia Teaching Movement) an organization that is focused on bringing education in remote areas of Indonesia. The organization recruits well educated young Indonesians that volunteer to teach in elementary schools across the country, which is huge both in population (around as big as the US, 270 million people) and diversity, spread among 16.000 islands.

Partecipants in the program leave their jobs at corporations such as Procter & Gamble, McKinsey or Boston Consulting Group, for one full year, move into rural and very remote islands. Places where often there is no electricity and water is collected from the rain. Small towns in the most amazing nature, islands, beaches and (surfers know this well…) great waves! 🙂

In such places it’s not easy to convince people that education is something so strictly necessary. The reason why this organization is so special is that the main issue is not only to open up new schools. There is a second more important point.

Bringing motivated leaders in such local communities, becomes a tool to open the minds of the local community on a different and better future. These volunteers become sort of icons in the rural villages, that are remembered for year for the impact they bring.

And most importantly, the community understands how education can lift up the all local society in many different ways. And understand why its needed, important and impactful.

The organization from a certain point of view, is seeding across the country the need for education.

What I learned from this program:

1) This is something that we could use in Italy too. Adapted to a different environment and context (our main problem is the economic crisis, deindustrialization, delocalization and crisis of the welfare state, quite a different scenario from Indonesia. I certainly can think of many places in Italy where this would be needed;

2) I know what I will do when I retire. Possibly on a remote island of Indonesia, with Internet and big waves 365 days per year!

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