Il Cipnes Barcamper Challenge approda in Sardegna

 

Lunedi il Grecale tirava di brutto su Olbia ma quello che sembrava un atterraggio ballerino invece è andato come l’olio. Al Cipnes, il consorzio industriale di Olbia si è tenuta la conferenza stampa per raccontare al territorio e ai media le ultime evoluzioni del Cipnes Challenge, una prima fase del Tour Barcamper 2016 in cui come dpixel iniziamo lo scouting di quest’anno. Insieme ai vari partner del progetto abbiamo raccontato lo stato dell’arte del progetto.

Il Cipnes sta sviluppando un’iniziativa chiamata Sardinia Enterprise, un complesso fieristico e parco multifunzionale in una location strategica, affacciato al mare vicino al porto turistico più trafficato della Gallura. Lo spazio sarà dedicato a promuovere e commercializzare a livello nazionale e internazionale le filiere del comparto agroalimentare ed ittico della sardegna, oltre che un incubatore ed acceleratore di imprese innovative, particolarmente nel campo della nautica e dell’agrifood. Sardinia Enterprise sta realizzando uno spazio in cui i prodotti di qualità dell’isola possano essere raccontati, spettacolarizzati e commercializzati non solo rispetto all’utente finale, ma anche e soprattutto rispetto a target di buyer nazionali e internazionali. Sardinia enterprise inoltre metterà a disposizione una serie di servizi che consentiranno ad imprese e startup di usufruire di logistica, marketing, tecnologia, vendita per sviluppare il proprio business.

Il progetto sta raccogliendo crescenti adesioni di partner e patrocinatori interessati, Cipnes Challenge infatti è patrocinato dalla Cattolica Assicurazioni, dalla Fondazione Banco di Sardegna, da Sardegna Ricerche, da Sardex, dall’Ucina, dall’Università di Sassari, dalla Camera di Commercio di Sassari, dalla Camera di Commercio di Nuoro, dalla CNA Gallura-Fab Lab Olbia.

Oggi e domani il Barcamper sarà a SMAU Padova, ma prossima settimana approderà in Sardegna per incontrare startup, imprenditori e PMI interessate a partecipare al Challenge. Il nostro obiettivo è individuare 20 progetti da inserire in una settimana di mentorship con tutto il team di dpixel. Tutti i partecipanti saranno vagliati anche da Sardinia Enterprise e laddove interessati avranno la possibilità di accedere ai servizi e alla piattaforma di servizi e infrastrutture per lo sviluppo del proprio business.

Un’evoluzione interessante è che vista la natura del progetto e del suo scopo, oltre alle startup che propongono innovazioni tecnologiche nel campo dei settori primari e agroalimentari e al comparto della nautica e del mare in genere, siamo anche molto interessati a incontrare soluzioni nel campo del retail innovativo, in quanto lo spazio di teatralizzazione e commercializzazione dei prodotti sarà allestito con le più moderne tecnologie e applicazioni per offrire la migliore esperienza possibile e per arricchire la relazione tra i produttori e i clienti. Logistica, analytics, big data, IoT, storytelling interattivo, social CRM sono tutte aree di interesse del Cipnes Challenge.

Ma lo scouting non si ferma qui. Stiamo anche cercando startup e PMI nel campo agroalimentare che vogliano accedere alla piattaforma di Sardinia Enterprise. Produttori dedicati alla qualità e alla tradizione delle filiere del cibo Sarde con la voglia di crescere, aggregarsi e aggredire i mercati internazionali.

Saremo parcheggiati con il nostro camper la prossima settimana a:

  • Sassari, il 14 Marzo presso Cubact, incubatore dell’Università di Sassari
  • Oristano, 15 Marzo al Consorzio Industriale di Oristano
  • Cagliari, 16 Marzo dagli amici di Open Campus Tiscali
  • Nuoro, 17 Marzo presso Ailun

E’ possibile prenotarsi un appuntamento online, dal sito del barcamper  se volete assicurarvi un posto. Oppure passare di li se non siete riusciti a prenotarvi.

Stiamo cerando 20 iniziative interessanti da mettere nella TechWeek la startup school di una settimana di dpixel, durante la quale oltre a lavorare con gli imprenditori sui loro business plan avremo l’ausilio di un partner per strutturare la documentazione di accesso ai bandi pubblici che sono molti in questo campo sia nazionali che regionali.

I migliori 10 team potranno partecipare all’evento finale che si terrà ad Olbia per presentare i progetti di impresa selezionati alla comunità finanziaria e ai partner industriali e finanziari del Challenge. I vincitori riceveranno premi in denaro (due premi da 15.000 euro) e un periodo di supporto e accelerazione all’interno del nascente incubatore del CIPNES a Olbia.

 


 

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Startup Revolutionary Road 3.0 lascia gli ormeggi!

Parte la nuova edizione di Startup Revolutionary Road 2015, il Barcamper è a pieni giri: siamo alla ricerca delle migliori startup. Fatevi sotto, perchè il vincitore (da battere) dell’edizione 2014 è nientepopodimeno che Horus Technology.


Lancia la piattaforma di crowdfunding Tim #wcap con 4 startup in raccolta

Si aggiunge un altro pezzo di pregio alla macchina per accelerare startup di Working Capital: parte la piattaforma di crowdfunding di #wcap. Da oggi sono in campagna 4 startup nella rete Working Capital: Bulbo, Horus, Orange Fiber, Last Minute Sotto Casa.

La piattaforma per ora riguarda unicamente campagne reward based, quindi la donazione dà diritto ad una serie di benefici (intangibili e non), ma è in fase di lavorazione la parte equity (tecnologia sempre made in Starteed). Le campagne di crowdfunding #wcap saranno tutte secondo lo schema ‘tutto o niente’, ovvero chi non raggiugerà il target di raccolta, nei tempi previsti, non potrà concludere la campagna e le sottoscrizioni verranno restituite.

Telecom Italia ha scelto di non avere commissioni dalla raccolta, gli unici costi di transazione saranno quindi quelli applicati da Paypal, calmierati grazie ad una convezione globale di Telecom con l’azienda Americana.

BULBO – Classe accelerazione 2014 #wcap – Progetta e produce lampade a LED altamente innovative per la coltivazione di ortaggi, erbe aromatiche, fiori e piante grasse in casa. Sono prodotti di design facili da usare che verranno gestiti anche da una applicazione mobile.

HORUS – Classe  accelerazione 2014 #wcap, neovincitore di Startup Revolutionary Road  – Dispositivo applicabile su qualunque tipo di occhiali, che permette a ciechi ed ipovedenti di essere agevolati nel quotidiano. Le sue funzioni consistono nel riconoscimento di oggetti/volti, lettura di testi e individuazione di strisce pedonali.

ORANGE FIBER –  Orange Fiber è un progetto volto alla creazione di tessuti sostenibili da rifiuti di agrumi, utilizzando le nanotecnologie e processi di ricerca e sviluppo. I prodotti sono tessili funzionali ottenuti, tramite uninnovativo processo di estrazione da rifiuti di agrumi che indossati, hanno un effetto idratante sulla pelle.

LAST MINUTE SOTTO CASA –  Last Minute sotto casa è un sistema per combattere lo spreco alimentare collegando negozi e clienti per un risparmio multiplo.


Questa settimana i vincitori della StartCup Emilia Romagna

Siamo alla fase finale! Dopo aver girato in lungo e in largo per la regione con il nostro Barcamper, aver incontrato, selezionato, strapazzato e supportato 120 startup e spinoff, questa settimana i dieci migliori team emersi dalla StartCup Emilia Romagna presenteranno in un Techgarage che si terrà a Bologna e i vincitori andranno a giocarsela al Premio Nazionale dell’Innovazione, che quest’anno si terrà a Sassari.

Appuntamento a Bologna il 15 ottobre 2014 alle ore 15, nella sala conferenze del MamboL’evento è gratuito, ma occorre registrarsi qui per entrare. I protagonisti del Techgarage saranno i fondatori di 10 startup che hanno superato le diverse fasi di selezione e sono sopravvissuti (speriamo più forti di prima) dai nostri ‘Demolition Day’.

Ed ecco i nostri prodi finalisti:

Ioota. Tecnologia per l’Internet delle cose, Iooota, fornisce un SDK per monitorare e analizzare oggetti connessi. Analytics Internet of things per uso per l’uso privato ed enterprise.

Bulbo. Sistemi di indoor gardening, bulbo fornisce luce e programmi di crescita per gli ortaggi della cucina. Gestito via smartphone.

Tickete. Smart app, per tracciare, analizzare e migliorare il proprio profilo di spesa risparmiando soldi e accumulando coupon di spese.

Customapp. Piattaforma di lead generation per il commercio elettronico, che aggrega, organizza e ridistribuisce liste di potenziali clienti.

Werealize. WeRealize.it è una piattaforma di crowdfunding che consente di realizzare progetti integrando creatività e capacità di delivery dei prodotti offerti, grazie ad una rete di fornitori qualificati.

RIUp. Realizza in modo seriale prodotti di design green ottenuti da scarti industriali o dalla suddivisione in elementi primari non rientranti nel ciclo del riciclaggio.

Agromet. Fornisce ‘as a service’ informazioni meteo per fornire supporto decisionale agli operatori del settore agricolo.

Goodeed: Piattaforma di crowdfunding donation based.Intelligent Structures  quelli degli aerei?

Intelligent Structures. Sistema di manutenzione predittiva e diagnostica strutturale per aeromobili.

 

Scent (SemiConductor-based Electronic Network for Tumors). Dispositivo non invasivo per la diagnosi preliminare di polipi e tumori al colon retto.

E con questo Techgarage, sono ormai quasi 150 le startup ‘laureate’ dal programma, ne ho viste tante, ma queste finaliste vale la pena venirle a sentire: c’è trippa per gatti.

 

 


Oggi ho parlato di Sardex

Oggi ho avuto il piacere di partecipare al Festival delle Comunità del Cambiamento, organizzato dall’Associazione RENA, per parlare di monete alternative e di Sardex. Gran bell’evento e un sacco di energia a Bologna in piazza Maggiore. In questa intervista spiego cosa ci abbiamo visto come investitori.

 


Il Barcamper all’ASI di Taranto!

Lo Startup Revolutionary Road Tour del Barcamper 2014 arriva a Taranto: venerdì 16 Maggio presso l’incubatore di ASI Taranto.

Siamo in ascolto per sentire le vostre idee, in questo momento cerchiamo team che vogliono entrare nel programma di accelerazione di Working Capital. La call è aperta fino al 26 Maggio, ci sono 40 assegni da 25.000 euro e l’accesso al programma di accelerazione a Milano, Bologna, Roma e Catania.

Molti ci hanno scritto chiedendo extra tempo per completare il pitch, ma ci sono solo più queste due settimane e poi dovremo iniziare le selezioni. Ricordate che l’ottimo è nemico del buono.

Per celebrare la tappa, Confindustria Taranto ha deciso di offrire un premio di 5.000 euro al miglior progetto presentato da soggetti espessione del territorio provinciale. Startup di Taranto o interessate a insediarsi a su questo territorio.

Siamo arrivati qui grazie alla pazienza e tenacia dell’Ingegner Carroccia, direttore di ASI. Anni fa feci una presentazione ad un convegno di real estate a Milano di come il mondo delle startup, gli incubatori, i fablab delineano nuove necessità di spazi, oltre che di modalità di lavoro e interazione. E possono rappresentare un modo di riqualificare grandi aree industriali dismesse.

A fine presentazione si avvicinò l’ingegnere e mi diede il suo biglietto da visita dicendomi una frase del tipo “la prego venga a Taranto, lei è la nostra ultima speranza”.

Ci vollero mesi per trovare nella mia assurda agenda lo spazio per andarci e così l’ingegner Carroccia vedendo che il tempo passava, prese un aereo e venne a Milano e portandosi il geometra Carrieri, presidente di ASI Taranto, un consorzio industriale nato negli anni ’60. Proprietario di un’area di 110.000 mila ettari che insiste su 18 Comuni. Su cui insiste la stessa ILVA.

E così decisi di andare con l’amico Nicola Pirina, che ha uno speciale legame con quella città.

barcamper taranto

 

Fui molto colpito dalla visita. Non solo dai segni materiali che quel tipo di industrializzazione ha lasciato sul territorio, ma anche nel constatare che questa monocultura nello sviluppo, ha di fatto praticamente ridotto al minimo la diversità e la ricchezza del resto del sistema economico del territorio.

E così decidemmo di organizzare un evento oltre alla tappa di scouting, per lanciare un messaggio invitando un Tarantino DOC: Cosimo Palmisano.

L’invito a partecipare è aperta a tutti: TARANTO: SI PUO’ FARE!  inizierà alle 18Il tutto succederà presso l’ASI, Via del Tratturello Tarantino n.6. Avrò il piacere di intervistare Cosimo per raccontare la sua storia e le nuove evoluzioni dell’azienda che ha fondato.

La sua startup, Decisyon (alumni #WCAP) dopo il recente aumento di capitale di 22 milioni di dollari è pronta a scalare nel mercato della social media intelligence. Fuffa, come dice un altro geometra.

Bene, se avete della fuffa di questo tipo nella vostra testa, il vostro posto è il Barcamper. Per tutti gli altri c’è una divertente trasmissione televisiva.

Abbiamo 15 slot per appuntamenti da 20 minuti a disposizione per sentre il vostro progetto, saremo presso l’incubatore dell’ASI Taranto.

E se avete idee su come riempire o riqualificare 110.000 ettari che saranno da bonificare e rilanciare questo territorio, venite con 5000 ragioni in più.

 


Parte TalentLab – spinoff

Ha preso il via questa mattina, presso la Fondazione Mediterranea Terina a Lamezia Terme, il percorso di formazione e accelerazione TalentLab – spin-off, il percorso di formazione promosso da CalabriaInnova.

109 ricercatori calabresi suddivisi in 29 gruppi di sviluppo si sono dati appuntamento fuori dai loro laboratori per seguire la strada che li porterà a confrontarsi con il mercato. Dopo aver superato la prima selezione dell’Avviso Pubblico, oggi hanno iniziato la prima fase: un iter di accelerazione e formazione sui temi della gestione e del fare impresa, focus tecnologici su modelli di business e commercializzazione in base al settore di applicazione dell’idea.

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Durante la giornata di presentazione del percorso, è intervenuto anche Mario Caligiuri, assessore regionale alla Cultura, che si è complimentato con i ricercatori calabresi: “La scuola e l’università sono la prima industria della Calabria: è dalla cultura e dalla ricerca che deve ripartire l’economia regionale”.

Inizia quindi la prima fase del TalentLab – spinoff che darà l’opportunità di trasformare i migliori risultati della ricerca calabrese in startup. La seconda fase prevede poi una selezione dei migliori progetti e la concessione degli incentivi veri e propri per l’avvio dell’azienda.

29 nuove idee d’impresa, 29 storie di ricercatori calabresi che vogliono fare impresa ad elevato contenuto tecnologico. Per conoscerle e seguirle, c’è un sito apposito, dove sarà possibile trovare tutte le informazioni sui percorsi per spin-off e startup di CalabriaInnova.