La più importante delle riforme: l’educazione

Sono in molti che come me condividono la sensazione che c’è qualcosa che non funziona nel nostro sistema educativo. E non parlo tanto della nostra scuola Italiana, che anzi molto spesso nonostante le difficoltà è un vero baluardo della nostra società.

Parlo del sistema educativo su cui è basato la scuola a livello globale. E’ un sistema basato su concetti che in qualche modo sono figli di una società ormai probabilmente superata dalla tecnologia. Non è un caso se alcuni dei grandi imprenditori digitali si sono dedicati all’educazione o lo stanno facendo. Last but not least il grande Jack Ma, che ha recentemente dichiarato di lasciare la sua creatura Alibaba, per dedicarsi all’education.

O Jeff Bezos che vuole dedicare una parte importante delle sue attività no profit all’educazione nelle comunità più svantaggiate.

In fondo la scuola è basata su modelli che potevano funzionare in un’economia Taylorista, in cui lo scopo dell’istituzione educativa è di formare buoni cittadini, efficienti lavoratori, persone che si possono incanalare nei flussi in qualche modo preordinati di una società in cui ognuno in fondo ha lo scopo di trovare la propria casella.

Ma tra robotica e intelligenza artificiale è presumibile che nei prossimi cento anno l”umanità cambierà radicalmente il proprio rapporto con il ‘lavoro’ e con il proprio ruolo nella società. E’ inutile insegnare ai nostri bambini come essere più competitivi dei computer. E’ inutile insegnare ai nostri figli nozioni e conoscenza, al di là delle cose fondamentali. In ogni caso oggi con l’accesso all’informazione disponibile hanno tutti gli strumenti per approfondire quello che gli interessa fino a livelli estremi. Possono imparare a suonare la batteria dai migliori batteristi al mondo, o imparare le frontiere della fisica quantistica dai ricercatori sulle frontiere più avanzate. Inutile insistere sul passare loro e accumulare ‘informazioni’. Queste sono cose che le macchine sapranno fare meglio di loro. Dovremmo insegnare loro pensiero laterale, valori etici, capacità di ragionamento autonomo, forza creativa, abilità nel lavorare in team,

Esattamente quello che il sistema educativo oggi tende a NON fare. Nel 2006 Sir Ken Robinson ha tenuto questo Ted Talk che lo ha reso una vera celebrità tra i cultori di questa istituzione digitale. Nessun talk è riuscito a esprimere con maggior forza questo tema meglio di lui e non lo avete mai visto, questo è un must see.

 

 

 

 

 

 

 

 


Super convegno sulla digital fabrication: Olbia, Venerdi 23 Maggio

Si parla di terza rivoluzione industriale a Olbia, con un panel di personaggi di altissimo profilo.

Nella prima sessione di interventi si parlerà di innovazione, fablab e PMI e di nuovi scenari produttivi – il Mediterranean Fablab e Medaarch con Amleto Picerno Ceraso (Mediterranean Fablab), dell’evoluzione delle città e dei territori: Responsive environments con Walter Nicolino (Studio Carlo Ratti Associati), dell’evoluzione dei cittadini e delle comunità: Smart citizen e Social Innovation con Tomas Diez (Fablab Barcelona) e della relational design e nuovi modelli sociali con Stefano Mirti (Interaction design lab).

Dopo un veloce buffet offerto da Formez PA, nella seconda sessione è previsto l’intervento di Stefano Epifani(Università La Sapienza di Roma) che parlerà di Internet of Things (IoT) a Internet of Everything (IoE) e la presentazione di due business cases: il caso di Paraimpu, startup che opera nel settore dell’Internet delle Cose (Internet of Things, IoT) con Antonio Pintus e Andrea Piras (fondatori di Paraimpu Srl) e la storia della Sky Survey System: la prima azienda sarda produttrice di DRONI con Giuseppe Cosseddu, Alberto Masala e Pascal Pintori(fondatori di Sky survey systems).

Modalità di partecipazione

Il convegno si svolgerà a Olbia, il prossimo 23 maggio, dalle ore 09.30 alle ore 17.00, presso la Sala Convegni Aeroporto Costa Smeralda.

Per maggiori informazioni o per iscriversi all’iniziativa, è sufficiente collegarsi al sito web del progetto I’m Sardegna (sul sito anche modulo di adesione e programma da scaricare) e compilare online il modulo di adesione o inviare un’e-mail all’indirizzo di posta elettronicaim.sardegna@formez.it La partecipazione all’evento è gratuita ma per motivi organizzativi si richiede di segnalare lapartecipazione al buffet offerto dal FormezPA, entro il 22 maggio 2014.

 


Makerfaire European Tour in visita al FabLab di Amsterdam


Ouishare Festival, the Barcamper arrives in Paris

If in the future factors of production will be accessible to anyone, anywhere. Hardware, software and know-how will be open sourced and constantly grown and adapted by large distributed communities of developers and makers. If all this know-how will be shared online. If finance will be democratized through crowdfunding and peer to peer lending.

How much faster would innovation go? How more efficient would it be? How much more sustainable?

It would certainly be a different kind of society. Ouishare Festival in Paris is about the collaborative economy.

The Barcamper went to take a look at what’s going on at the Fest. It’s going to be the last stop in France and then we’ll start heading north.


Massimo Banzi call for Makers opens Monday

Tonight Officine Arduino will party to celebrate its first birthdate. It’s been one year that Arduino R&D department moved to Torino (my hometown) and opened up the first Italian FabLab. Since then the local maker community gathered and started to develop new projects and interconnect with the local environment.

Torino is historically an industrial city and still now, there is a great number of small companies and industrial/production skills that are starting to connect with the growing maker movement. It will be very interesting to see how the mix of these two cultures will generate new things.

It was the occasion for Massimo to launch the ‘Call for Makers’ that will be released Monday the 18th.  Details for partecipation will be published on the site and Maker Faire Europe will start to accept submissions. The most interesting 200 projects will be invited to showcase their products in Rome next October.

There were many projects going on at the Lab, the one below being my favourite. Tonight drinks will be served by an Arduino controlled machine! I foresee a lot of drunk geeks tonight at the party.

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Tina Seelig on creativity @Tedx Stanford


Il Maker della domenica

Bellissima giornata di sole a San Benedetto, dove grazie al mitico Giovanni Re, Jedi della community di Makers della Roland mi sono trasformato per un giorno in un Maker, e grazie al suo aiuto ho potuto produrre una bellissima maglietta per le bambole da regalare a mia figlia.

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Makers al lavoro @sesto

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Digital fabrication @Supsi with Massimo Banzi

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Hack Italy, startups!

I think in the next years, today could be remembered as a defining moment of the Italian startup and venture capital movement. The past years have been hard, but promising and seeding the market has been fairly difficult. But it has changed now. It is clear to all of us that are deeply involved with the industry on the ground: the speed and scale of things happening right now is unprecedented.

MAKERS: a new industrial revolution was the best and biggest innovation event so far in Italy. WorldWideRome, was an awesome event. Chris Anderson, the godfather of the make movement and Internet guru for many of us is in Rome closed the event in a Q&A session with Luca Sofri.

At the event it was announced that Working Capital 2012 Edition, the entrepreneurship event of Telecom Italia will become an accelerator, focused on digital, with an investment capacity of 7,5 million euros. It’s the first corporate venture capital program, launched by a large Italian company to date. And will be 100% targeting Internet and mobile startups.

At the end of the event Alessandro Fusacchia, Chairman of RENA and recently working at the Minister of Economic Development partecipated to signify the strong interest that the current government is putting the the Maker movement. Something that could really impact on industries we excel such as fashion, design, creativity in general. And Internet of things. Something largely also invented (or well interpreted in any case) here in Italy, by a former colleague of mine at the Olivetti, friend and visionary of technology: Massimo Banzi, founder of Arduino.