Nuovi modelli di sviluppo per la gig economy

Airnb ha mandato una lettera di richiesta alla SEC, nella quale chiede di modificare le norme sulle securities and in particolare la regola 701 secondo la quale un’azienda quotata (si stima che oggi Airbnb valga 38 miliardi di dollari, in pratica una manovra finanziaria dello Stato Italiano) può vendere azioni solo ad investitori o ai propri dipendenti. Airbnb vuole dare azioni anche ai propri host, per due ottime ragioni:

  • marketing. Poter dare azioni agli host aumenterebbe in modo significativo la fedeltà alla piattaforma;
  • remunerazione. Consentirebbe agli host di ricevere un’ulteriore forma di compensazione per il proprio impegno;

Se la SEC autorizzare e l’IRS (il fisco americano) fosse d’accordo questa soluzione aprirebbe una strada nuova per lo sviluppo della gig economy. Analoghe tipologie di richieste sono state fatte da Uber e da altre aziende della gig economy. Questa impostazione consentirebbe di immaginare una possibile soluzione a molti dei problemi che limitano oggi lo sviluppo radicale della sharing economy.

Potrebbe essere esteso il concetto anche al welfare. In altri termini un lavoratore di Deliveroo potrebbe ricevere nel tempo tre diverse forme di compensazione: remunerazione per le consegne e l’efficienza del proprio lavoro (fissi e variabili) + profit sharing sul successo complessivo della piattaforma + accantonamenti e contribuzioni defiscalizzati per la costruzione di un monte pensionistico.

Andando oltre nell’immaginazione, una classe di quote ad hoc per i contributori esterni potrebbe essere anche dotata di diritti di governance speciali, magari esercitabili online direttamente dalla piattaforma, consentendo agli host o ai lavoratori di prendere parte a decisioni aziendali.

Andiamo verso un mondo in cui le transazioni saranno sempre più intermediate da piattaforme, non solo gli acquisti, le vendite di beni e servizi, ma anche del proprio lavoro e prestazioni, dei propri oggetti, del denaro e del proprio tempo. E’ evidente che dovremo trovare nuove soluzioni per affrontare temi come i diritti, le regole, i doveri, il welfare. Questa è certamente una strada praticabile.

 

 

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