#esseredemoliti da Nidi Tecnofrontiere

Si è concluso oggi al Teatro Don Bosco di Potenza la seconda edizione di Nidi Tecnofrontiere,  l’iniziativa regionale per la valorizzazione dei giovani talenti imprenditoriali Lucani che coinvolge tutti gli attori locali dell’innovazione territoriale (Regione Basilicata, Università, Unioncamere, Basilicata Innovazione e Sviluppo Basilicata).

Hanno presentato al Techgarage di oggi le 10 startup più promettenti emerse da un profondo lavoro di scouting, selezione e mentorship che ci ha visti coinvolti a partire dal mese di Aprile e che ha portato sul Barcamper una ottantina di team da tutto il bellissimo territorio Lucano.

Ha vinto MiDoMet, fondata da Miriam Surro e Domenico Lamboglia che stanno sviluppando una soluzione con relativi dispositivi hardware per il monitoraggio e la gestione (telerilevamento) di qualunque utility (acqua, energia, gas). E’ un progetto ambizioso ma basato su un dispositivo intelligente, versatile, integrabile ed autoalimentato sviluppato da un ottimo team che da anni si occupa di m2m e soluzioni ‘smart’.

Secondo classificato l’originalissimo Bookasface, un concept creativo molto originale nato per gioco che utilizza i social media e Facebook in particolare (azzeccata la tagline del fondatore… da Zuckerberg a Gutemberg) per sviluppare una community di suggerimenti , recensioni e raccomandazione di libri.

Terzo Handmade in Basilicata, che riutilizzando materiali di scarto pregiati delle lavorazioni locali e le competenze degli artigiani lucani, produce oggetti di design eco-sostenibili.

Riccardo Luna ha moderato la giornata e mi sono divertito ad intervistarlo sul suo libro “Cambiamo tutto”, di cui ormai è andata esaurita anche la quarta ristampa. C’era già un bella vibrazione in quel teatro, ma Riccardo con la sua energia e capacità di raccontare ha reso ancora più carica ed elettrizzante la giornata.

Ma oggi come in ogni Techgarage i veri protagonisti sono state le startup e i loro fondatori, che hanno lavorato duramente per arrivare fino a questo punto ed si sono giocati tutto in una presentazione di 5 minuti.

E’ un momento di grande soddisfazione anche per noi, a tratti emoziante.  La cosa più bella in assoluto è vedere la trasformazione nei partecipanti, non solo in termini di evoluzione dei rispettivi progetti e capacità di focalizzazione e spiegazione, ma soprattutto nel cambio di attitudine, nel reset mentale che vediamo succedere sotto i nostri occhi.  Sono alcuni anni ormai che puntualmente si ripete questa piccola magia e ancora non riusciamo in dpixel ad abituarmi e far finta che sia “normale”.  Si vede, si sente, si percepisce, te lo dicono: qualcosa è cambiato nel loro atteggiamento e si è innescato un meccanismo che sicuramente produrrà degli effetti in futuro.

Alcuni avranno successo, altri non ce la faranno. Il cammino sicuramente non sarà facile, e certamente denso di ostacoli.  Quelli che sono passati per la TechWeek lo sanno e anche noi ci assicuriamo di prepararli a questo. Ma tutti inderogabilmente escono da questa giornata con una grandissima carica di fiducia e la voglia di provarci e di mettersi alla prova.  E tutti si portano a casa qualcosa in termini di nuove competenze, motivazione, visione.

I 3 team sul podio hanno ricevuto delle somme in denaro, offerte per il primo classificato dalla Banca Popolare di Bari e per il secondo e terzo dai Confidi del potentino. Tuttavia, ragazzi siete tutti vincitori perché avete conquistato questa consapevolezza superiore del vostro potenziale, ve lo dico davvero con il cuore: un grandissimo in bocca al lupo! Andate avanti, come dice Riccardo l’innovazione non chiede permesso. Non fatelo neanche voi, perché solo così potrete cambiare tutto.

Giusy Manzella, co-founder di Bloggers and the City – in questo bellissimo post – racconta la sua esperienza su Facebook. In questo post invece la storia da parte del team di  Wreaders #esseredemoliti per diventare startupper: succede solo al NIDI Tecnofrontiere. Grazie ragazzi!


Dal me al We, il convegno Mida

Il We(R)evolution Tour è nato in pratica a questo convegno Mida sul Long Life Opportunity. Qui la playlist con tutti gli interventi.


WeRevolution Tour, il primo tour che crea startup

Ecco cos’è successo a Perugia qualche settimana fa, quando Barcamper e Motel Connection hanno unito le forze per il WeRevolution Tour.


Finalisti #WCAP: ecco i primi 15 grant da 25.000

#WCAP ha assegnato il primo batch di grant a fondo perduto da 25.000 euro a 15 startup, tra le oltre 1.200 che hanno partecipato alla prima call. Dal primo Luglio iniziamo con il programma di accelerazione che si completerà ad Ottobre. Abbiamo ancora alcuni slot disponibili all’acceleratore di Lambrate. Se siete interessati contattateci (info@dpixel.it), il programma si conclude a Ottobre e verranno assegnati altri 15 grant. Ecco le 15 startup, complimenti!

Milano

Welco

Dispositivo che permette di connettere il citofono della propria casa o del proprio ufficio al proprio smartphone o tablet. Il vostro citofono diventa cosi un elemento in grado di farvi comunicare con la vostra abitazione da qualsiasi posto vi troviate.

http://www.welco.co

Cityglance

La prima applicazione sociale per connettere le persone durante i loro spostamenti, in qualsiasi parte del mondo!

http://www.cityglance.co

Vicini di casa

Consente di creare una piattaforma di quartiere che mette in collegamento i suoi abitanti per creare nuove relazioni sociali tra vicini, nuove comunità di interessi e nuove opportunità anche commerciali. Un modello di social e-commerce a misura d’uomo, per una economia di quartiere sostenibile.

Dropin

Servizio innovativo in cloud dedicato a chi crea musica e a chi la ascolta. Uno studio di registrazione integrato nel tuo browser che ha come obiettivo rendere social la composizione dei brani.

https://www.dropin.fm

Starteed

Un’ innovativa piattaforma di crowdfunding che offre un ritorno economico a coloro che sostengono idee con fondi e competenze, ma senza la distribuzione di equity.

http://www.starteed.com

Roma

Edo

Un servizio di comunicazione, collaborazione e archiviazione di contenuti digitali.

E’ stato pensato per riunire sotto una stessa veste grafica email, messaggistica istantanea e documenti digitali e garantire la miglior user experience nell’organizzazione condivisione e gestione di qualsiasi contenuto digitale.

http://www.edo.io/

Pedius

Sistema di comunicazione che permette a persone non udenti di effettuare delle normali telefonate usando tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale.

http://www.pedius.org/

Pathflow

Sistema basato su telecamere che studia come i clienti si muovono e agiscono all’interno di un luogo, confronta questa analisi con i dati del marketing e delle vendite e genera una dashboard con dati e analisi oggettive.

http://www.pathflow.co/

Bancha

Un marketplace online che aiuta le persone con interessi in comune ad ospitare ed essere ospitati integrato con i social networks. Tramite tags e parole chiave Bancha aiuta gli utenti a identificare chi può ospitarli sulla base di interessi comuni o se stanno partecipando allo stesso evento

http://bancha.it/

VMSme!

Un’ app per dispositivi mobile, tablet e pc che permette di comunicare nel modo più veloce possibile inviando brevi messaggi con la voce registrata insieme a un’anteprima con la trascrizione di ciò che hai detto. Ti permette di inviare VMS anche a chi non è ancora registrato, inclusi vecchi telefoni non connessi a internet e numeri di rete fissa.

http://vms.me/

Catania

Butlr

Marketplace che connette clienti, hotel e provider di servizi a livello locale. La piattaforma digitalizza il ruolo del concierge e consente ai clienti di prenotare tutti i servizi online.

www.butlrapp.com

PanPan

Piattaforma per ottenere informazioni da una qualunque area geografica direttamente da chi si trova in loco. Il tutto grazie anche all’integrazione con Twitter e ad un algoritmo proprietario sviluppato con alcuni fra i maggiori esperi nel settore a livello mondiale.

www.panpan.biz

Qking

Piattaforma web per sfide one-to-one tra provetti cuochi. A partire da un solo ingrediente, gli sfidanti dovranno produrre ricette creative e originali da far votare alla loro community sui social network.

http://www.qking.it

SharePass

Piattaforma per condividere ed invitare a partecipare ai tuoi pranzi, concerti, aperitivi, i tuoi amici e tutti coloro che hanno il tuo stesso bisogno. Più saranno gli utenti a rispondere alla tua “call”, più sarà il risparmio per tutti i partecipanti, più tu sarai ricompensato con premi tangibili.

Sportered

Piattaforma web associata ad un’applicazione mobile che consente agli appassionati di sport di costruire interamente, a partire da zero, qualsiasi tipo di campionato relativo ai 10 sport attualmente gestiti.

https://www.facebook.com/Sportered

 


Grafene: il futuro in 2D, come ci cambierà la vita

E’ il titolo di una mostra alla Statale di Milano per scoprire il materiale del futuro che si inaugurerà il 25 giugno 2013 alle ore 17 presso l’Università Statale di Milano, Ingresso via Festa del Perdono, 7 – Milano.

Al Grafene e alle sue applicazioni future è dedicata la mostra promossa dal Collegio di Milano (www.collegiodimilano.it) e dal Centro Studi per la Sostenibilità Applicata di Goldmann & Partners (www.goldmann.it), società che si occupa di progetti e servizi per la sostenibilità.

La mostra nasce dall’idea di diffondere ed ampliare la conoscenza del Grafene e delle sue applicazioni nanotecnologiche, che avranno un impatto benefico in termini di sostenibilità nel prossimo futuro, e di indagare molte delle possibili implicazioni che l’adozione di questa rivoluzionaria tecnologia produrrebbe a livello sociale, economico, istituzionale, ecc.

Spesso appena un atomo di carbonio, il Grafene, condurrà l’energia più velocemente, permetterà di costruire computer potentissimi e miniaturizzati così come tablet pieghevoli da infilare nel taschino, oltre ad infinite altre potenziali applicazioni. Il Grafene ci cambierà la vita.

La mostra pubblica il lavoro di ricerca svolto da dodici studenti del Collegio di Milano, struttura di eccellenza che ospita studenti di tutte le università milanesi.

La mostra è aperta al pubblico, con ingresso libero, dal 25 giugno al 3 luglio (esclusi sabato e domenica), con orario 10-19, nell’antico chiostro dell’Ateneo, presso il Colonnato di Largo Richini (ingresso da Via Festa del Perdono 7).


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Techgarage Basilicata. Potenza, 25 Giugno: il programma

Secondo Techgarage Basilicata con NIDI Tecnofrontiere. Questo il programma definitivo dell’evento che sarà condotto da Riccardo Luna al Teatro Don Bosco a Potenza.

14:30 Registrazione
 
15:00 Saluti delle Istituzioni
Pasquale Lamorte (Presidente UnionCamere Basilicata), Andrea Trevisi (Direttore Basilicata Innovazione)
 
15:20 Prima pitching session
Primo round di presentazioni: 5 team presentano i loro progetti di impresa
 
15:50 Il venture capital come motore per lo sviluppo economico regionale`Intervista di Riccardo Luna a Gianluca Dettori (Fondatore e Presidente dPixel) e Alessandro Luraghi (Finlombarda SGR)
 
16:10 Seconda pitching session
Secondo round di presentazioni: 5 team presentano i loro progetti di impresa
 
16:40 Riccardo Luna presenta il libro “Cambiamo Tutto”
 
17:00 Proclamazione dei 3 vincitori di NIDI | TecNofrontiere

Segue festeggiamento con “L’aperitivo delle idee”

 

I dieci finalisti di NIDI TecnoFrontiere che presenteranno sono:

 

Bloggers&city – superlocal blog network

Bookasface – una piattaforma web per gioco per la condivisione di libri

Call me in – app per fare checkin mobile e ticketing sul luogo

Clast – una app per la condivisione di piatti e ricette

Find Parking – app per la ricerca di un parcheggio

Hand made in Basilicata – ecommerce di oggetti di eco-design realizzati attraverso gli scarti di materiali pregiati

MiDoMet – dispositivi per il monitoraggio dei consumi di acqua e gas, basati su una infrastruttura virtuale e scalabile.

Mille colori dell’arcobaleno – progetto social dedicato alla cura, anche mediante la formazione a distanza, di specifiche patologie dell’età evolutiva.

Re-Dandy – ecommerce di accessori d’abbigliamento dal design e stile molto particolari, attraverso il riciclaggio di abiti usati.

Wreaders – piattaforma web in cui gli scrittori meno noti possono inserire le loro opere e, a seguito dei feedback lasciati dagli utenti, aspirare alla pubblicazione da parte delle case editrici.


Luigi Russolo – L’arte dei rumori

About Luigi Russolo, Italian futurist.

 


Internet mega-trends

Anche quest’anno Mary Meeker, una dei principali analisti finanziari nel campo digitale ha pubblicato il suo storico report.


Ci sono 2,4 miliardi di persone su Internet oggi, 1,3 miliardi di persone hanno uno smartphone collegato alla rete (e c’è ancora da crescere considerando che il parco mondiale di telefonini è di 5 miliardi). Ma ci sono grandi forze nell’innovazione tecnologica che stanno trasformando la rete, il computing ed anche la nostra vita e il modo di vivere. Gli effetti della digitalizzazione di massa cominciano a scaricarsi a terra in modo molto più tangibile.

E’ finita l’era del personal computing. Larga banda, smartphones e mobilità stanno trasformando il modo di fruire di servizi e contenuti. Su 1,1 miliardi di utenti attivi di Facebook, il 60% si collega ogni giorno e il 68% si collega da un smartphone. In Cina l’accesso da telefonino ha già superato quello da PC.

Il tasso di crescita nell’adozione di iPad è tre volte superiore a quello di iPhone e i tablets hanno cominciato a trovare un loro spazio nell’ecosistema dei device informatici oggi utilizzati in massa.

Ma soprattutto la tecnologia mobile è nelle mani di un miliardo di persone e gli smartphones sono a tutti gli effetti un computer multimediale con a bordo una notevole memoria, capacità di elaborazione e sensoristica. Piattaforme che abilitano servizi completamente nuovi di cui abbiamo solo cominciato a vederne il potenziale.

Oggi quasi la metà degli acquisti su Groupon negli Stati Uniti provengono da telefonini. Anche Facebook comincia a sentire gli effetti di questa trasformazione, nel primo trimestre di quest’anno un terzo degli 1,1 miliardi di dollari di ricavi pubblicitari proveniva dal mobile. Già oggi ogni utente in mobilità cuba circa 2$ di ARPU per Facebook.

Cambiano le tecnologie, le abitudini degli utenti e cambia l’uso dei media. La crescita esplosiva del photo sharing e di tutte le applicazioni connesse all’utilizzo, fruizione, elaborazione e condivisione delle foto è impressionante.  500 milioni di upload al giorno. Uno spazio dominato da Facebook (300 milioni) ma che negli ultimi due anni ha visto la crescita esplosiva di due nuovi contender, Istagram (acquisita da Facebook per 1 miliardo di dollari) e sopratutto Snapchat, applicazione che consente di mandare una foto ad amici che poi dopo alcuni secondi scompare (pare spopoli largamente tra i ragazzini per scambiarsi foto osè senza pericoli di essere esposti al pubblico ludibrio).

Stiamo entrando nell’era del video. Youtube è un fiume che ingoia 100 ore di video al minuto ed in questo momento ne vengono caricati con Dropcam. Si cominciano a vedere anche fenomeni di adozione impressionanti nel campo dell’audio. Spotify (startup europea) con i suoi 20 milioni di utenti e 6 milioni di abbonati, viaggia verso il miliardo di dollari di ricavi.

Intanto all’orizzonte comincia ad affacciarsi la nuova frontiera, quella dei dati.

Sono tante le forze in gioco in questo campo. Internet, sensori, cloud computing, big-data, open linked data.  Informazione e dati sono largamente a disposizione per sviluppare nuove generazioni di applicazioni completamente diverse da quelle del passato. E’ come un enorme tavolo su cui sono sparpagliati miliardi di pezzi. Centinaia di startup si stanno cominciando a cimentare nel capire, organizzare, trattare, gestire e erogare questi dati. Una frontiera che è destinata a trasformare in modo profondo la scala delle possibilità oggi rese possibile da Internet. Waze è un primo leggero assaggio dello spettro di possibilità abilitate dall’era dell’internet computing.

Come se tutto questo non bastasse, si cominciano oggi ad osservare i primi segnali forti di quella che sarà la nuova era dopo il cloud: l’Internet delle cose.

Alcuni anni fa ho avuto modo di fare business con delle persone di NTT Docomo, manager che lavoravano nell’area dello strategic planning del più grande operatore dati al mondo. Il loro task era manutenere il business plan a 50 anni dell’operatore in cui è chiaramente evidenziato come la maggior parte degli accessi Internet nei prossimi anni sarà destinato ad essere quello da parte di oggetti collegati alla rete. Non si tratta solo di smart meters, ma anche di nuove generazioni di oggetti indossabili per uso personale, nuove interfacce (gli occhiali per la realtà aumentata di Google), automobili connesse (gli utenti di Pandora negli US già oggi la utilizzano via TV e in auto), robot, droni.

Tutto questo raccontato con numeri alla mano in 120 slides che sono un “must read” per chi fa startup nel campo di Internet.

KPCB Internet Trends 2013 from Kleiner Perkins Caufield & Byers