Bloom: a Milano fioriscono startup e investitori

Si terrà a Milano l’11, 12 e 13 Maggio, Bloom, evento organizzato da U-Start! Un network internazionale di investitori. Bloom si svolgerà in due location:

–       11 e 12 Maggio presso Startmiup, lo spazio di coworking in via Federico Confalonieri. Nei due giorni 20 startup Italiane in fundraising selezionate da U-Start! presenteranno a investitori ed addetti ai lavori

–       il 13 Maggio dalle ore 9, presso la Cattedrale- Fabbrica del Vapore (Via Procaccini, 4 – Milano), ci sarà una conferenza aperta al pubblico che ospiterà una competition tra startup in fase seed e la presentazione di diversi accelerators, investitori seed ed early stage provenienti dall’Europa, Sud Africa, Russia e Brasile

Il programma completo dell’evento è molto ricco ed internazionale con 55 keynote, ed è disponibile qui.

Tra gli Italiani ci saranno Boox (Andrea Di Camillo, Marco Magnocavallo), H-Farm (Maurizio Rossi), Nana Bianca (Paolo Barberis), dpixel (Franco Gonella, Lisa Di Sevo ed io), Talent Garden (Davide Dattoli).

La lista di speaker e giuria internazionali è lunga e ricca. Ci saranno diverse realtà Fastlane Ventures (Russia), 21212 (Brasile), MAS Angel Fund (Germania) e 88mph (Sud Africa). Parteciperanno anche una trentina di startup in diverse fasi (seed, early stage e growth), incluse sei raising star Europee.

Lunedi per tutto il giorno il Barcamper sarà aperto per riunioni (prenotabili online) con startupper alla Fabbrica del Vapore.

Stiamo selezionando progetti che vogliono partecipare a YouthPark, per i investimenti seed di Digital Investments e per per partecipare al programma di accelerazione che curiamo presso l’incubatore #WCAP di Milano e i grant da 25.000 euro di Working Capital.

Ieri ero alla prima giornata della TechWeek Innautic, si è parlato di cosa serve e come fare fundraising. Bloom è esattamente uno di quegli eventi per startup in cui se state cercando investitori vale la pena essere presenti.

Ma come fare per approcciare gli investitori?  Due consigli su come muoversi in eventi di questo tipo:

1)   Fare i compiti a casa. Non avrete tempo durante l’evento per discutere a lungo il vostro progetto, per cui la prima cosa da fare è andare a vedere chi sono gli investitori che saranno presenti, studiarsi i fondi che gestiscono, gli investimenti che effettuano e il loro background professionale. Questo lavoro preliminare è fondamentale per farvi l’investor list, individuando chi sono  le persone con cui volete parlare e presentare la vostra startup per un investimento. Faccio un esempio: partecipa Marina Treshchova di Fastlane Ventures, basato a Mosca, specializzato nel lancio e sviluppo di aziende Internet sullo scoppiettante e grande mercato online Russo. Fastlane ha sviluppato e lanciato 20 startup, raccogliendo oltre 85 milioni di euro da diversi partner strategici e investitori come Direct Group, e.ventures, VTB Capital, Intel Capital, Kinnevik, Mangrove Capital, ru-Net, UMJ Russia. E’ chiaramente specializzata nel business to consumer, prediligendo investimenti seed in grado di scalare rapidamente dentro nicchie di mercato grandi a sufficienza per sviluppare un business interessante ma caratterizzate da limitata competizione. Ha già fatto due exit tra cui Sapato (clone di Zapato e sito leader nella vendita di scarpe online in Russia). In portafoglio anche HomeFaire (ecommerce), EventMag (ticketing), RentHome (un airbnb russo), Kommerstate (b2b real estate marketplace). Tutte queste informazioni (ampiamente disponibili su Internet) la dicono lunga su che tipo di storie interessano Fastlane e quali probabilmente no.

2)   Prepararsi l’elevator pitch. Avere pronto un elevator pitch da una trentina di secondi e un sacco di biglietti da visita. E’ quasi impossibile riuscire a discutere di un pitch in modo approfondito in uno di questi eventi, ma ci saranno un sacco di occasioni per incontrare gli investitori. Serve portarsi dietro tre strumenti fondamentali: un po’ di faccia tosta, molti biglietti da visita e l’elevator pitch (30 secondi ben fatti, efficaci e a memoria). L’obiettivo è conoscere gli investitori nella vostra target list, dare il vostro biglietto da visita e soprattutto prendere il loro per scrivergli dopo l’evento.

3)   Avere pronta la documentazione. Avere il pitch (in inglese!) e magari il onepager in inglese pronti per essere inviati nei giorni immediatamente successivi all’evento ed iniziare una possibile interazione con gli investitori nelle settimane successive. Niente di peggio di incontrare un investitore ad un evento, riscontrare un suo interesse e mandargli il pitch un mese dopo. Un’occasione persa ed una porta aperta che probabilmente si sta già chiudendo.

La conferenza del 13 Maggio è gratuita e aperta al pubblico, in bocca al lupo!

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One Comment on “Bloom: a Milano fioriscono startup e investitori”

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