Si parla di Banca Nazionale dell’Innovazione su ForumPA

Mi piace la sintesi di questo articolo del mio intervento. Una precisazione in Rwanda la povertà si è abbattuta di un quarto non è stata azzerata (per ora, voglio vedere se vanno avanti cosi altri dieci anni).

“Non esiste una ricetta scritta – ha sottolineato Gianluca Dettori a conclusione dei lavori – moltissimi governi ci hanno provato e molti hanno fallito. Tuttavia quei governi che ci sono riusciti hanno raggiunto risultati incredibili. È il caso ad esempio del Ruanda che in dieci anni attraverso un programma incentrato sullo sviluppo di tre settori (te caffè e turismo) ha creato dal nulla ventimila nuove imprese riuscendo, in un paese uscito da una devastante guerra civile, ad azzerato la povertà. Oppure è il caso del Cile protagonista di una serie di iniziative, l’ultima delle quali punta ad “importare” imprenditori in settori strategici e di fatto sta trasformando il paese in un esportatore mondiale di prodotti che dieci anni fa non pesavano assolutamente nella propria bilancia commerciale. O ancora gli Stati Uniti, in cui il Presidente Obama ha capito che la totalità dei nuovi posti di lavoro viene creata dalle start-up ed ha così lanciato un piano (Start-up America) per creare ogni anno 100 nuove imprese da un miliardo di dollari di fatturato annuo”.

Trasformare da zero un paese in dieci anni. È questo che può fare un governo.
In Italia la cassetta degli attrezzi è piena: abbiamo centri di formazione di eccellenza, laboratori e centri di ricerca. Anche i soldi non mancano, ci sono, ad esempio, gli oltre 12 miliardi dei fondi strutturali (utilizzati attualmente solo per il 20%). Manca il coraggio di investire. Cosa dobbiamo aspettare ancora?

 

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One Comment on “Si parla di Banca Nazionale dell’Innovazione su ForumPA”

  1. Michele Petrone ha detto:

    Salve,
    Banca Nazionale dell’Innovazione? Ovviamente l’idea di finanza per le start-up ad alta tecnologia non può che essere ben accolta!! Ma mi viene una riflessione!! è di questo che le start-up hanno bisogno? Beh forse credo bisogna anche investire in competenze, strutture, figure capaci di costruire modelli di business vincenti… Vi porto due spunti su cui mi viene da riflettere. Nel mezzogiorno ci sono fondi misti pubblico-privati di VC.. Ma quante idee bussano alla porta dei Fondi…? Forse non è un problema di finanza disponibile, ma di strutture capaci di opportunity exlploitation e business development… Più in generele, in Italia ci sono oltre 800 spin-off nelle statistiche ufficiali…Ma quanti effettivamente crescono? Occorrerebbe lavorare sui loro modelli di business, per renderli eleggibili per la finanza! In conclusione ben venga la finanza, ma lavoriamo anche alle competenze per la costruzione di business model vincenti!!! Michele Petrone


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