Microsoft Kinect per X-box


Jester Beast

Ho ritrovato su Youtube una band con cui ho avuto il piacere di bazzicare  da piccolo. Da Torino, Jester Beast.


Celebrata la morte dell’album agli MTV days di Torino

“Il music business ha pochi mesi di vita… e per il mondo non
sarà una grande perdita”.

Thom Yorke, Radiohead.

Si è tenuto a Torino il panel “La morte dell’album”, a cui
ho partecipato insieme ad Enzo Mazza (FIMI, l’associazione dei discografici),
Max Gazzè, Stefano Fontana e Carlo Sayed. Il tutto moderato da Riccardo Luna.

E’ morto il business discografico? Probabilmente no, quello
che è defunto è il business di stampare, promuovere e distribuire CD. L’industria
si domanda per quanti anni durerà ancora questo formato, mentre l’unico
business ‘fonografico’ in crescita rimasto è quello digitale. Se ieri agli MTV
Days si è celebrato il requiem, in realtà il suicidio della discografia è
avvenuto dieci anni fa, il giorno che l’industria ha deciso di chiudere Napster
dopo averlo atterrato con le cause legali e poi acquisito. Chiuso, invece di
comportarsi come avrebbe suggerito un normale ragionamento aziendale:
rilanciare Napster e portarci dentro 600 milioni di persone anziché 60. Quando
ancora non esisteva iTunes.

Il tutto ignorando, come se non fosse importante, la
richiesta di milioni di giovani consumatori di poter avere la musica in formato
digitale e trattandoli come dei criminali (pirati) da perseguire legalmente.

Eravamo all’Università di Torino, a Palazzo Nuovo. In aula
una cinquantina di giovani Universitari; dal tavolo dei relatori, ho visto le
facce allibite del pubblico nel sentire la relazione di Enzo Mazza, capo
dell’Associazione dei discografici.

Una delle principali attività della FIMI di questi tempi,
racconta Mazza, è quella di far chiudere i gruppi non-ufficiali degli artisti
su Facebook (mi chiedo peraltro se sia legale fare una richiesta di questo tipo
accampando pretese di ‘copyright’). Dopodichè, a riprova che invece il CD ha un
futuro, Mazza ha portato come esempio la ristampa della raccolta dei Rolling
Stones, prodotto che ha venduto molto bene.

Di fronte a discorsi di questo tipo è evidente la ragione
per cui si parla di morte della discografia, un'industria che, anzichè premiare i fan, ne vieta la libertà di celebrare i propri eroi e che le uniche idee che riesce a tirare fuori sono di resuscitare cadaveri dal proprio catalogo per aficionados sempre più anziani e tristemente nostalgici.

L'industria è deceduta quando si è
dimenticata che la musica è un fatto che riguarda innanzitutto i ragazzi e gli artisti che loro amano.
E che la discografia è un’appendice di un mercato molto più
grande ed oggi più vivo che mai: quello della musica.


Giochi comandati dal cervello, made in Mattel

Neurosky, startup US, ha sviluppato un controller per videogame guidato dal cervello. Hanno raccolto quasi 12 milioni di dollari di venture capital, in Silicon Valley. Mattel ha lanciato i primi giochi.

Ecco come funziona. Grazie Stefano.


Leonardo Chiariglione e Funkyprofessor parlano della loro visione del DRM aperto e interoperabile

Bella intervista al TOSM di Torino.


Storie di startup

Gioacchino è il CEO di una delle nostre startup. E' uno dei CEO più 'volanti' nelle startup in cui sono coinvolto, nel senso che è sempre su un aereo: una delizia dei programmi frequent flyer.

La sua reperibilità telefonica di conseguenza è questa:

US Mobile (650) XXX-YYYY
Goog Voice (650) ZZZ-AAAA
EU Mobile +39 335 FFF-GGGG
Fac simile + 39 050 CCC-DDDD



Cronache da Butterfly Web: la proposta di legge sul venture capital

Alessia Mosca, Parlamentare del PD ha introdotto il tema della proposta. Ad un certo punto dopo aver detto una sfilza di cose su cui sono totalmente d'accordo ha parlato di metodo open source per scrivere una legge. 

Non sono riuscito a trattenermi dall'esternare la vera gioia nel sentire parlare così di politica. Prosegue Beatrice Lorenzin, Onorevole di Forza Italia. Quali modelli occorre individuare e le difficoltà di tradurli concretamente in uno strumento di emanazione pubblica.

La serie completa degli interventi è disponibile sul canale YouTube dello Spazio della Politica.

Terzo ad intervenire e anche lui firmatario della proposta Sandro Gozi, Onorevole del PD. Il video non è ancora disponibile.


Butterfly web, parte terza


Butterfly web, parte seconda


Facebook ha 500 milioni di utenti attivi al mondo. Da 150 di un anno fa. 350 milioni di nuovi utenti

Un articolo da Facebook Insider da cui riprendo.Facebook è al 50% sull'obiettivo di fare 1 miliardo di utenti attivi, ma intanto vede il primo miliardo di dollari di ricavi.

Zuckerberg shared his thoughts on recent changes to the Facebook Platform, competitive dynamics he desires amongst developers, the surprising growth of the social games business on Facebook overall, his vision for Facebook Credits, market perceptions of Facebook’s revenue streams and overall revenue numbers, what the company learned from its period of serious interest in Twitter, and Facebook’s company culture around money.

Today, Facebook’s 1,400 employees are working on products to better serve and monetize its nearly 500 million monthly active users around the world – up from 150 million at the start of 2009. We estimate the company did between $600 to $700 million in revenues last year, and will see between $1 and $1.1 billion in overall revenues this year.

As Facebook’s business has grown, so has the Facebook Platform economy. Developers of social games on the Facebook Platform will earn hundreds of million of dollars in revenues in 2010, according to our Inside Virtual Goods: The Future of Social Gaming 2010 report, and tens of thousands of businesses are shifting more of their marketing efforts and dollars to build their Facebook presence.