Venture capital a Ramallah

Delle volte mi scoraggio nel vedere come le cose non funzionano in Italia. Una volta si discuteva con amici in Calabria dicendo che fare venture capital a Ramallah è forse meno difficile che non provare a farlo in Calabria. 

Beh, non è vero. E' molto più difficile quello che sta facendo Saed Nashef, un amico Kauffman Fellow che sta lanciando un fondo di venture capital per investire in startup Internet nel West Bank e a Ramallah. L'ho intervistato nel corso di un servizio che uscirà per Wired e Current TV.

Quando si vive all'interno di un muro di 700 chilometri, l'unica risorsa economica su cui si può veramente investire è proprio quella intellettuale. Ho avuto modo di vedere startup che da dentro il muro vendono su Internet i propri servizi. Server su Amazon – liberi nella rete – che fuori dalla gabbia trasmettono al mondo e ricostruiscono un futuro per giovani generazioni di sviluppatori.

Ghost ad esempio: piattaforma di browser-based desktop.

http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649

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