iPad, nuova categoria di oggetti


Techgarage Clean&Green

Oltre al Techgarage che si terrà a Roma in primavera quest'anno cominciamo ad inaugurare degli eventi tematici. Il prossimo è  dedicato al cleantech: Techgarage Clean&Green che si terrà a Milano nel mese di Marzo, per chi è interessato a saperne di più, vedere startup in questo settore o partecipare: info@dpixel.it


Liquida misura il polso della blogosfera

Liquida ha invitato un pò di blogger per raccontare lo stato dell'arte e le evoluzioni del servizio nei prossimi mesi. Motore semantico della blogosfera, Liquida segue 21.000 blog ed analizza con le proprie tecnologie circa 2,5 milioni di articoli, letti in media da circa 5 milioni di Italiani al mese (lettori assidui).

Il motore comincia a produrre alcuni 'gadget' sempre più intriganti, in quanto avendo una base di fonti informative così vasta da un certo punto di vista misura il 'mood' della blogosfera. A Dicembre 2009 ha rilasciato Liquida Trends, che fornisce le classifiche dei tag più citati e su di essi analizza il 'sentiment', esplorando non solo i tag più usati ma anche il contesto in cui vengono utilizzati.

Divertente l'analisi dei post dedicati alla politica: Silvio Berlusconi risulta oltre 10 volte più citato del leader dell’opposizione Bersani. Nella classifica, dopo Berlusconi, seguono poi Franceschini, Tremonti e Napolitano. 

In termini di Sentiment il Premier ha perso qualche punto negli ultimi sei mesi del 2009 vedendosi attribuire le  caratterizzazioni di indifendibile, sessista, imperiale e onnipotente, ma anche geniale, eroico, insuperabile e vittorioso .

Forse un po’ a sorpresa, il politico italiano che in termini di percepito qualitativo, risulta ottenere il punteggio più alto, è il Ministro Giulio Tremonti, che viene descritto come incisivo, abile, efficiente e concreto.

Si conferma invece un consenso condiviso intorno al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che è caratterizzato da aggettivi come: saggio, corretto, indipendente, onesto.

Particolarmente evocativo anche il Sentiment associato a Barack Obamafiero, determinato, comunicativo e feroce.

Interessante anche la classifica dei blog più seguiti, eccoli:

Beppe Grillo (www.beppegrillo.it
Piovono Rane (
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/
L'AnteFatto (
http://antefatto.ilcannocchiale.it/
Wittgenstein (
http://www.wittgenstein.it/
Manteblog (
http://www.mantellini.it/
Il Disinformatico (
http://attivissimo.blogspot.com/
Giornalettismo (
http://www.giornalettismo.com/
Spinoza.it (
http://www.spinoza.it/
Macchianera (
http://www.macchianera.net/
Nazione Indiana (
http://www.nazioneindiana.com/)


Leonardo Chiariglione spiega la vision di DMIN.it

Leonardo Chiariglione è uno dei più importanti scientist del digitale. Da sempre fondatore e capo del gruppo MPEG, leader di il gruppo di scienziati internazionali che ci ha dato gli mp3 e tutte le tecnologie multimediali che oggi utilizziamo nel digitale. Qui parla di Dmin e affronta le logiche con cui sono stati costruiti questi standard. La visione di DMIN è molto ampia e lunga, si parla dei tre caposaldi:

– digital rights management (iDRM)

– accesso alla rete

– interoperabilità nella monetica (iPay)

Tecnologie che ritengo fondamentali per lo sviluppo di Internet nel futuro. 


Il digital divide culturale dell’Italia

Continua l'iniziativa per certi versi eroica di Matteo Renzi nel cercare di fornire wi-fi gratuito a Firenze, idea che si sta espandendo ad altre città Italiane.

Nonostante la proroga del decreto Pisanu, resta in molti di noi la certezza che per un paese come l'Italia in cui il turismo è una risorsa fondamentale è assurdo che permanga lo stato attuale delle cose. 

La norma obbliga un esercente che intende fornire un servizio di accesso a Internet gratuito (e a pagamento) ai propri clienti debba registrarsi presso le autorità e tenere un registro con tanto di copia del documento degli utenti che si collegano.

Un provvedimento quindi inutile, retrogrado e dannoso per la collettività:

– non risolve nulla sul tema della 'sicurezza' informatica;

– parte da una visione della realtà odierna di Internet negativa e distorta

– determina un danno economico e di immagine della nazione

Credo che solo Venezia ospiti ogni anno una trentina di milioni di turisti in larga parte stranieri, non conosco i dati di Firenze. Probabilmente qualcosa di analogo visto che rientra nella triade fondamentale Roma-Firenze-Venezia che sono tipicamente il must di chi viene per la prima volta a visitare la nostra bella e ricca terra.

Il tutto senza nemmeno parlare del tema se sia giusto abbattere il digital divide oppure no in questa nazione. L'Italia è per il 100% collegata da una rete fissa o wireless. Il vero nostro digital divide è nelle norme sbagliate, nell'incertezza del diritto e nella burocrazia becera. 

E non servono soldi per finanziare questo ponte sul futuro, ma solo intelligenza e organizzazione. Che mi sembra esattamente l'approccio adottato a Firenze. Bravi! Quando 50 punti di accesso wifi a Firenze?


Valentino Spataro parla di responsabilità dei provider


L’Italia che Innova

Ho ricevuto il bel libro di Giorgia Pedrini. L'Italia che Innova. Le sue riflessioni su un possibile futuro per le nuove generazioni di imprenditori sono molto centrate e del tutto condivisibili. Una lettura consigliata per chi vuole sentire dieci storie di imprenditori di prima generazione. 

Qui alcuni estratti dal video della mia intervista sul canale Youtube di Sideleaders.

E' centrale oggi porsi il tema di quali interventi occorre fare per sviluppare la creazione di impresa, oltre a cercare si salvare quelle in difficoltà.

Qui il video della presentazione del libro.


Sono una massaggiatrice

Ho ricevuto questi commenti da Silvia, sui post relativi all'oscuramento di Bakeca.

http://gianlucadettori.nova100.ilsole24ore.com/2009/10/oscurato-bakeca-nel-weekend-tornato-online-senza-annunci.html

L'oscuramento intanto continua, anzi la situazione normativa su Internet nel complesso, alla luce del milleproroghe rischia di peggiorare una situazione che è già pessima.

Una delle varie domande fondamentali di cui si parla è della responsabilità dei provider nell'ambito di violazioni (o meglio potenziali violazioni, tutte da eventualmente acclarare in seguito, sia chiaro) collegate allo strumento di Internet. Anche Telecom è stata attaccata sotto questo profilo.

Bakeca peraltro ha sempre fornito un servizio gratuito di annunci e per precisa scelta di Paolo questo servizio doveva avere accesso libero e gratuito. Senza discriminazioni. Un servizio utilizzato tutti i giorni da quattro milioni di italiani al mese in ottanta città. 

Oggi la sezione 'annunci personali' è stata spenta, su richiesta della magistratura.

Paradossalmente se Bakeca fosse considerato come un editore (da discutere se poi veramente lo sia) avrebbe un livello di tutela massima. Nessuno si sognerebbe di sequestrare un quotidiano perchè ha pubblicato annunci di massaggiatrici e lucciole, cosa che succede tutti i giorni.

Senza considerare se non sia prevalente invece, e io non sono un giurista per cui non lo so, tutelare una serie di principi sacrosanti e costituzionalmente garantiti a milioni di persone. Negli Stati Uniti questi principi vengono appunto codificati nel Protection Act. 

Sarebbe ora di cominciare a parlare in Italia di un Protection Act o similare anche dalle nostre parti.

Questo il commento di Silvia:

Sono una massaggiatrice che mette gli annunci sui siti "incriminati", tra cui anche quelli nominati in questi post e articoli. Vorrei soltanto chiedere a tutti a chi darei fastidio facendo quello che faccio: se non trovo uno straccio di lavoro, e a trenta e passa anni non posso certo continuare a farmi mantenere da mamma e papà, o aspettare il principe azzurro che mi dovrebbe salvare, e che con tutta probabilità non arriverà mai, mi dite come altro cavolo dovrei fare ! Ma ci volete lasciare in pace ? Sarà spiacevole sentirselo dire, ma se l' economia italiana dà ancora qualche cenno di vita è anche perchè ci siamo noi "lucciole" che facciamo girare molti soldini. Con i soldi che mi danno i miei clienti ci pago il mutuo della casa d' origine, l' affitto dove sono domiciliata ( per motivi di lavoro non posso vivere dove ho comprato casa ), le bollette, il vestiario, la spesa, la benzina, faccio un pò di beneficenza, mi pago dei corsi di formazione, qualche viaggetto ogni tanto. Insomma tutte cose che non potrei mai pagare con gli stipendiucci ridicoli che ti offrono in questo momento per un qualunque lavoro ( che tra l' altro NON SI TROVA e che è quasi sempre a scadenza ). Volete ostacolarci eliminando gli annunci d' incontri da ogni dove ? Bene: allora dateci un' alternativa per campare ! Io al momento non ne ho.

I siti e i giornali dove le inserzioni di incontri le paghi a caro prezzo, funzionano tutti ancora benissimo. Ma guarda che strano…..!


Kublaicamp a Roma il 30 Gennaio

Per quelli che vogliono partecipare al proprio futuro, il 30 Gennaio a Roma a partire dalle 9 si tiene il barcamp di Kublai, la community dei creativi fomentata da Alberto Cottica e supportata dal Ministero dello Sviluppo Economico. L'evento si tiene all'Istituto Superiore Antincendi, via del Commercio 13, nella zona Metro Piramide.


Teatro degli orrori, mi piacciono sempre di più