Brunetta Ministro per l’innovazione 1.0

Sta montando la panna della polemica sul web per l'accordo del Ministro Brunetta con Microsoft presentanto nell'ambito del piano e-Gov 2012, in controtendenza con il resto del mondo che va verso collaboration e open source. 

Microsoft fa accordi di questo tipo da sempre, anche se raramente riesce a convincere i Ministri a partecipare alle conferenze stampa congiunte. La strategia di 'evangelizzazione' di Redmond ha sempre previsto la penetrazione di segmenti chiave come la scuola e la pubblica amministrazione regalando software. Software peraltro spesso disponibile già gratuitamente in modalità open source.

Le uniche cifre che finora si sanno di questo accordo sono che grazie a Microsoft nelle regioni del Nord Est sono stati eliminati 1280 metri di scaffali e si è risparmiato del tempo in una procedura. Inoltre Brunetta spiega che verrà installato un sito VOIP all'Università Roma 3 che "farà risparmiare i costi telefonici del 30-40-50-60-70%".

Intanto mentre il nostro Ministro per l'innovazione si diletta con queste inutili perdite di tempo si vaporizzano gli 800 milioni di euro per la banda larga, in una nazione 'moderna' in cui il 50% dei cittadini non ha accesso broadband. 

Se anche Brunetta fosse in grado di fare un piano per l'e-Government, metà dei cittadini non potrebbero usarne i servizi. Lo stesso Ministro non più tardi di un paio di settimane fa aveva annunciato 2 Mega per tutti, per poi essere contraddetto qualche giorno dopo dal suo stesso governo.

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7 commenti on “Brunetta Ministro per l’innovazione 1.0”

  1. fra1027 ha detto:

    Mi lasci dire, da digital diviso, che il 50% in realtà ***non vuole o non può*** accedere che è diverso dal dire che ***non ha accesso*** (che implicitamente potrebbe sottointendere che gli italiani tagliati fuori dalla rete lo sono solo per problemi infrastrutturali).

  2. dgiluz ha detto:

    Ci mancherebbe è assolutamente verissimo. Qui mancano non solo le infrastrutture ma anche la cultura complessiva su questi temi. Quello che non è accettabile però è che i nostri soldi siano gestiti da Ministri che non sono in grado di avere dei piani concreti e in linea con i tempi.
    Da neo-padre sono veramente allibito di come i nostri soldi oggi vengano messi su opere opinabilissime come il ponte sullo stretto di Messina e non vengono messi sulla rete digitale che sarà lo strumento fondamentale per i nostri figli per competere nei prossimi anni. Non basta è vero ma qui continuiamo solo a vedere promosse vuote di contenuti (2 Mega per tutti!), accordi promozionali con Microsoft, battaglie per indagare Facebook, le proposte della Carlucci, e così via.
    Questo è il nostro piano per entrare nel mondo digitale? Ma per cortesia…

  3. paolo ha detto:

    Caro Gianluca, il Ponte, di cui parli, è molto simile alla banda larga: lo si vuole costruire senza creare prima i presupposti perché venga utilizzato. Non credo che da domani tutti avremo bisogno del voip. Del famoso 50% che usa Internet in Italia, quanti sanno cos’è skype? E quanti lo utilizzano? Allora è forse più un problema di cultura (tu lo insegni) ed educazione, ma proprio del leggendario livello medio di istruzione.. mica di specializzazione o mba… Oggi il governo pare voler cominciare proprio dalla cosa pubblica (sperando di ottenere dei saving), sapendo però che la maggior parte dei servizi web offerti sulla rete vengono bistrattati propri0 dagli stessi cittadini di cui sopra.

  4. Roberto Galoppini ha detto:

    Ciao Gianluca, credo che la banda larga si farà, e che al momento sia oggetto di contrattazioni. Più prima che poi scopriremo da dove usciranno quei fondi e a chi verranno elargiti. ne sono convinto.

  5. dgiluz ha detto:

    Certo che la banda larga prima o poi si farà con o senza Ministri come Brunetta. Succederà – altrimenti sarà un’altra prova tangibile che stiamo regredendo come società. Ma non sono più disponibile a dare fiducia a questo governo che fino ad ora pur avendo pienamente i numeri per governare affronta il tema del digitale con questa agenda di promesse e di personaggi incompetenti o con una precisa agenda retrograda o conservatrice. Ora più che mai contano solo i fatti. Ogni mese mia figlia prende un chilo. Tra un pò va all’Università, e poi?

  6. paolo ha detto:

    Tanto M ha suo papà… 🙂
    A parte le battute, cosa si può fare? Cosa hai in mente di fare, o stai già facendo?


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