Dichiarazione aperta sui servizi pubblici europei.

Le necessita’ della società contemporanea sono troppo complesse per essere soddisfatte dalla sola azione pubblica. Laddove le politiche di governo tradizionali hanno cercato di razionalizzare i servizi pubblici, secondo un meccanismo di “self-service”, il contributo maggiore del web sarà nel miglioramento dei servizi attraverso la collaborazione, la trasparenza e la condivisione delle conoscenze. L’Europa deve cogliere questa opportunità, per ricostruire il rapporto tra cittadini e Stato “aprendo” le istituzioni pubbliche e offrendo i mezzi ai cittadini per assumere un ruolo più attivo nei servizi pubblici.

Come cittadini, vogliamo poter conoscere a fondo tutte le attività svolte per nostro conto. Vogliamo essere in grado di contribuire alle scelte pubbliche: al loro sviluppo, attuazione e verifica. Vogliamo essere attivamente coinvolti nella progettazione e nella realizzazione dei servizi pubblici; avere concrete possibilità di contribuire con le nostre opinioni; avere sempre più potere decisionale nelle nostre mani.

Vogliamo che l’intero spettro di informazioni prodotte dalle amministrazioni, da un progetto di legge ai dati di bilancio, siano per i cittadini facilmente accessibili, comprensibili, riutilizzabili e “remixabili” con altro materiale. Questo non perché si voglia sminuire il ruolo delle amministrazioni, ma perché una collaborazione aperta potrà rendere migliori i servizi pubblici e darà maggior qualità al processo decisionale.
Sulla base di queste premesse, vi proponiamo dunque tre principi fondamentali per i servizi pubblici in Europa:

1. Trasparenza: tutti gli enti del settore pubblico dovrebbero essere “trasparenti per default” e dovrebbero fornire al pubblico informazioni chiare, regolarmente aggiornate su ogni aspetto operativo e sui processi decisionali al proprio interno. Si dovrebbe anche pensare a meccanismi efficaci affinché i cittadini possano evidenziare le aree dove si desidera maggior trasparenza. Quando forniscono informazioni, le amministrazioni pubbliche dovrebbero farlo con formati aperti, standard e riutilizzabili (sebbene ovviamente, nel pieno rispetto della privacy).

2. Partecipazione: i governi dovrebbero promuovere attivamente l’accesso dei cittadini in ogni attività pubblica, dal coinvolgimento degli utenti nella definizione dei servizi, alla partecipazione nel processo di decisioni pubbliche. Tale partecipazione dovrebbe essere pubblica e visibile da ogni altro cittadino, e le amministrazioni dovrebbero essere tenute a rispondere ad essa. La capacità di collaborare con i cittadini deve diventare una competenza centrale di governo.

3. “Empowerment”: le istituzioni pubbliche dovrebbero agire come piattaforme per la creazione di valore pubblico. In particolare, i dati del governo e delle amministrazioni pubbliche dovrebbero essere resi disponibili, in modo che altri possano facilmente lavorarci e contribuire. Gli enti pubblici dovrebbero rendere possibile che i cittadini risolvano autonomamente i propri problemi: fornendo strumenti, competenze e risorse. Si dovrebbe inoltre considerare i cittadini come proprietari dei propri dati personali e consentire loro di monitorare ed avere controllo su come questi dati sono condivisi.

Ci rendiamo conto che l’attuazione di questi principi richiederà tempo e risorse, in quanto si dovranno adottare opportuni meccanismi di governance, ma crediamo che questo dovrebbe essere al centro degli sforzi per trasformare la pubblica amministrazione. Molti privati stanno già agendo sulla base di queste idee e trasformando i servizi pubblici “dall’esterno”: ma i governi dovrebbero sostenere e accelerare questo processo.
Chiediamo ai governi europei e alla Commissione Europea di inserire tali principi nel piano di “eGovernment” e di garantire che i cittadini europei beneficino quanto prima possibile dei vantaggi provenienti da trasparenza, di partecipazione, maggiori diritti.

Traduzione di Francesco, grazie!


Bakeca oscurata, riaccende le luci sulla sezione incontri

La sezioni annunci personali di Bakeca finalmente rivive su un nuovo dominio: Bakeca Incontri. Riporto il messaggio con cui Isamele, dello staff lo annuncia alla community.

30/10/2009, ore 11:57

Ciao a tutti voi che scrivete.
Vorrei inanzitutto ricordare che i messaggi che non hanno a che vedere con le categorie in cui sono inserite, verranno cancellati. Ve le ricordo per completezza 
(Città da aggiungere, Categorie da aggiungere, Suggerimenti, Complimenti, Critiche, Domande Varie).
Queste sezioni NON sono un forum di discussione per gli utenti ma uno spazio in cui parlare di Bakeca, criticarla, fare i complimenti o suggerire delle modifiche, 
il tutto nel rispetto degli spazi stessi e della libertà altrui.

Detto questo vorrei anche fare un cenno a chi in questi giorni ha fatto illazioni, nascosto dietro l'anonimo di una pagina web. 
E si è permesso di gettare ogni tipo di accusa o ignominia nei nostri confronti o nei confronti degli altri utenti. 
A queste persone vorrei ricordare che esistono dei luoghi appositi per presentare denunce, querele, documentare eventuali reati. 
In ogni caso tutti i dati di chi ha inserito commenti offensivi o ancora peggio diffamazioni o ancora illazione di ogni genere, 
sono tracciati e vengono archiviati per almeno 
2 anni come previsto dalla legge italiana.

E ora, dopo queste puntualizzazioni, voglio spiegare a tutti la questione di questo nuovo sito.
Bakekaincontri.com è un sito che ha chiesto al nostro staff di reindirizzare il traffico a cui Bakeca ha dovuto rinunciare per via del 
procedimento della Procura di Trieste.

Questo è quanto. Per cui per chi volesse ulteriori informazioni è pregato di rivolgersi all'altro sito e non a noi di Bakeca.

Buona giornata a tutti.
iSMA


crowdsourcing work needed: occorre tradurre due pagine

C'è un dibattito in corso che consiglio di seguire qui.

http://eups20.wordpress.com/the-open-declaration/

occorre uno sforzo di crowdsourcing per tradurre il testo in Italiano:

THE OPEN DECLARATION

An Open Declaration on European Public Services

The needs of today’s society are too complex to be met by government alone. While traditional government policies sought to automate public services and encourage self-service, the biggest impact of the web will be in improving services through collaboration, transparency and knowledge-sharing.

Europe should grasp this opportunity and rebuild the relationship between citizens and the state by opening up public institutions and by empowering citizens to take a more active role in public services.

As citizens, we want full insight into all the activities undertaken on our behalf. We want to be able to contribute to public policies as they are developed, implemented, and reviewed. We want to be actively involved in designing and providing public services with extensive scope to contribute our views and with more and more decisions in our hands. We want the whole spectrum of government information from draft legislation to budget data to be easy for citizens to access, understand, reuse, and remix. This is not because we want to reduce government’s role, but because open collaboration will make public services better and improve the quality of decision-making.

Against this background, we propose three core principles for European public services:

1.       Transparency:  all public sector organisations should be “transparent by default” and should provide the public with clear, regularly-updated information on all aspects of their operations and decision-making processes. There should also be robust mechanisms for citizens to highlight areas where they would like to see further transparency. When providing information, public sector organisations should do so in open, standard and reusable formats (with, of course, full regard to privacy issues).

2.       Participation: government should pro-actively seek citizen input in all its activities from user involvement in shaping services to public participation in policy-making. This input should be public for other citizens to view and government should publicly respond to it. The capacity to collaborate with citizens should become a core competence of government.

3.       Empowerment: public institutions should seek to act as platforms for public value creation. In particular, government data and government services should be made available in ways that others can easily build on. Public organisations should enable all citizens to solve their problems for themselves by providing tools, skills and resources. They should also treat citizens as owners of their own personal data and enable them to monitor and control how these data are shared. 

We recognise that implementing these principles will take time and resources as governance mechanisms will have to be adapted, but we believe they should be at the heart of efforts to transform government. Citizens are already acting on these ideas and transforming public services “from the outside”, but governments should support and accelerate this process.

We call on European governments and the European Commission to incorporate these principles in their eGovernment action plans and ensure that Europe’s citizens enjoy the benefits of transparent, participative, empowering government as soon as possible.


Bakeka continua ad essere oscurata

Continua l'oscuramento di Bakeka.

Ritengo che i commenti del mio post precedente siano interessanti per stimolare ulteriori riflessioni…

Volete sapere cosa ne penso di questo episodio? Che l'italia é un paese ancora troppo arretrato nel tempo. Siamo un popolo di gente ipocrita. Lasciamo correre nefandezze di ogni livello e poi sulle cose minime, diventiamo ridicoli. Lo stato liberalizza le sigarette quando queste uccidono per davvero. Per televisione assistiamo a programmi e varietà che rasentano la demenza. Poi ci preoccupiamo della prostituzione il cui sfruttamento da parte dei malavitosi, per carità, va contrastato, ma bisogna pure avere l'intelligenza, alle soglie del 2010, di capire che se una persona ha voglia di divertirsi e non ha moglie o fidanzata, deve pur avere la possibilità di farlo. Dovremmo prendere un po' piu' esempio dai paesi del nord europa come l'olanda, il belgio, la rep.ceka o la germania: questi sono paesi dove le istituzioni funzionano bene, c'é molto più ordine che da noi e non si perdono dietro a ste cavolate ed ipocrisie. Sono sempre piu' indignato di essere italiano. Scusate lo sfogo, ma vedo che siamo un paese che sta andando a rotoli sotto tutti i punti di vista. Salve a tutti.

gabriele

i potenti si drogano, vanno a prostitute (vedi Lapo, berlusconi, il braccio destro di Prodi), sfruttano donne, minori e chiunque gli serva. Per loro la morale non vale. Solo chi non ha soldi, potere politico o quant'altro deve assoggettarsi ad una morale fittizzia fatta per giustificare la loro stessa esistenza.
Fate schifo

jack

perche' il messaggero continua a pubblicare annunci di prostituzione?

io

Essi! è la solita storia. Ci sono giornali potenti che pubblicano annunci di prestazioni sessuali. Pero vedete! …….tra potenti, [non si mangiano tra di loro!]

Par06

Ho letto la notizia per la prima volta qui: http://www.ultimenotizie.tv/notizie-scienze/bakeca-it-oscurato-annunci-incontri-sesso-con-prostitute.html dove i commenti non risparmiano quelli di Bakeca – non riesco come mia Kijiji che ha applicato lo stesso criterio di Bakeca è ancor online. Lì configurano annunci molto espliciti con tanto di proposte di risalite in vendita.

io

Certo par06. Qualche pesce piccolo, devono far vedere che beccano ogni tanto

dgiluz

questo è il punto, in assenza di chiare direttive, nessuno è in sicurezza. Conosco Bakeka e proprio per cercare di autodisciplinarsi hanno adottato una certificazione di qualità dei loro processi, con particolare riferimento rispetto alla verifica dei contenuti. Che però prevede anche di garantire l'anonimato. Situazioni di questo tipo esistono da quando c'è Internet, clamoroso fu che l'amministratore delegato di Compuserve in Germania finì anche in galera per un annuncio pubblicato da un utente sul loro sito. Il web è aperto al pubblico da oltre 15 anni e ancora non si sono affrontate queste tematiche in modo adeguato ai tempi.

Trader per passione

Finalmente non ci sono più gli annunci di prostituzione. Ma soprattutto speriamo che resti così e non si faccia un passo indietro.
I regolamenti di questi siti erano chiari ma venivano inseriti annunci che violavano
il regolamento. L'unico modo per impedire tutto questo schifo è quello di togliere definitivamente le sezioni "Per adulti" da questi siti.
Ma che vadano a lavorare le prostitute e le trans.
Sono il degrado della società

Luca

Ci sono decine di siti che pubblicano annunci di incontri. tanti sono registrati con il dominio .com ma gestiti da italiani. Se vogliamo far passare il principio che chi gestisce un sito di annunci puo' favorire la prostituzione allora possiamo tranquillamente dire che qualche sito di aste on line favorisce le truffe e che qualche sito di banca che non usa il protocollo https favorisce il phishing. Morale: chiudiamo tutta la rete internet.
Mi spiace per bakeca che ritengo un sito serio che non si nasconde dietro domini .com o altri espedienti. Rivolgo un appello alla Prrocura di Trieste affinchè venga utilizzato lo stesso metro di valutazione anche nei confronti di tutti gli altri siti simili presenti sulla rete (qualche migliaio) e, nel caso, che vengano tutti oscurati in modo da non penalizzare i soliti onesti a scapito dei disonesti.

andrea

Rispondo al caro Signore che afferma che le prostitute ed i trans sono il degrado della società… come fa ad affermare queste cose! Ha parlato dei politici che vanno a prostitute etc, ma per caso Lei, non se lo può permettere? Ognuno è libero di fare del proprio corpo ciò che vuole! la legge non condanna chi si prostituisce ma hi sfrutta la prostituzione. Con la crisi che c'è oggi lo si fa per vivere! che vadano a lavorare … ma dove?

io

Ragazzi belli , ma lo conoscete il sito Kijiji.it ?
Ecco questo e' un sito analogo a Bakeca… Come mai e' perfettamente funzionante e di prostituzione ce ne e' a bizzeff??
ma va. va.. guardate cose ben piu gravi invece che di queste cazzate!!

alfio

Prima era caccia aperta ad i musulmani e alle loro chiese, ora è caccia aperta alle prostitute e i trans.
Cerchiamo di cambiare le leggi, cerchiamo di adeguarci a tuuti gli altri paesi.
Per sconfiggere la droga, per sconfiggere le prostitute non basta fare retate e rastrellamenti. Bisogna cambiare le leggi uniformarle alle leggi dell'europa.
La schiavitù sessuale e lo sfruttamento della prostituzione sono da condannare.
Ma la prostituzione va legalizzata e per bene però.

vivi

é inutile parlare dei siti escort o nn.. c'e c
mq il fatto di fare soldi con gli annunci ,, e mai possibbile, k il corriere della sera€150 a uscita, Il messagero €100 a uscita. il resto delcarlino € 90 e poi il Tirreno €60 nn parliamo dei festivi, quasi il doppio .. allora chi sono qui i Papponi???.. nn parliamo dei giornali del sud,, direi di controllare più giornali, anche quelli piccoli visto che nn ti fanno mai una ricevuta!!!! svegli!!

gisell

E allora siti come Escortforumit,, da 360€ , Topclassescort, 500€ Arcaton € 300 perche sono ancora on line!!..

valeg64

…che paese assurdo è l'italietta del XXI secolo: tenero e indulgente coi macroreati dei potenti, inflessibile e rigoroso coi microreati della gente qualunque!

Ma poi mi chiedo: a chi gliene frega qualcosa se una studentessa, maggiorenne e vaccinata, mette un annuncio su Bakeca per vendere qualche del suo tempo e del suo corpo? In che senso questo è un "reato"? A chi nuoce? Chi è il danneggiato? Dov'è il danno sociale?

Va bene alzare la guardia sulle situazoni di sfruttamento e schivitù. Ma lasciassero la gente, quella libera e qualunque, di fare ciò che vuole della sua vita e del suo corpo.

Non se ne può più di questo assurdo moralismo, piccolo, piccolo-borghese, "cattolichicchio" , che vuole imporre una morale "cattolichicchia", bastonando la gente qualunque, e che invece ignora i potenti che mandano in parlamento e al ministero prostitute d'alto bordo, senza competenze, ma con diritto di voto, di decidere, e di nuocere (per la loro incompetenza fuori dal letto) alla comunità…….

Pensiamo ai problemi e ai reati veri: abbiamo bisogno di magistrati coraggiosi, che investano il loro tempo sui reati seri e sui problemi reali, piuttosto che su queste piccole, piccole, idiozie da paese gretto, ottuso, invischiato dalla sudditanza psicologica con la chiesa cattolica, e imbevuto di moralismo piccolo, piccolo, borghese….

V.64

alfio

Concordo pienamente. Politici scelti, leggi e Chiesa più moderne ed adeguate ai tempi.

valeg64

…P.S.: scopro ora che hanno oscurato anche la sezione "Incontri" di Kijiji!!!

Evviva i Talebani (perché tali sono) custodi della "moralicchia" piccola-piccolo borghese!!!!!!!!

Ma questo è ancora un paese dove c'è la libertà di autodeterminazione degli individui?

E dov'è, in Europa, un altro paese che fornisca un esempio così limpido di grettezza moralistica e "cattolichicchia", di altrettanto grandiosa e becera ottusità?

V.64

hacker2010

vi spiego tutto – il perchè ( secondo me)? il portale degli annunci gratuito come kijiji e bakeca con più risultati nei motori di ricerca come google ed yahoo (con sotto categorie incontri per adulti: uomo cerca uomo; donna cerca uomo; uomo cerca donna ; ecc..) sono stati oscurati per un unico motivo d'interessi come noti giornali come il " messaggero " chè per la pubblicazzione di un solo annuncio di 10 parole si prende in torno a 110-120 euro giornalieri nelle categoria relazioni sociali centri relax e messaggi ( premetto che questi giornali sono finanziati dallo stato e da certi partidi…quindi : 1+1=2 se il giornale si guadagna da solo è c'è la fa con gli annunci a pagamento allora lo stato sborsa di meno 🙂 ) . concludo prima sul web erano pocchi annuci delle prostitue che metevano l'annuncio sui vari siti del web ( ora chi si prostituisce non vole più pagare troppi soldi per prostituirsi per se stesso quindi se una ragazza spendeva 100 euro al giorno per metere un annuncio credetemi era veramente essaggerato (( quindi in pratica chi sfrutava era ……? chi si prendevano i soldi e cosi detta l'IVA ?)) e con questo che le prostitute si sono evolute ormai siamo nel 2010 e credo che non solo le prostitute ma anche chi prima legeva i gornali a cominciato ad usare l'internet anche perche in internet poteva vedere un annuncio più detaliato ed essplicito magari anche con una o più foto ) e visto questa catita ridotta da un giorno ad un altro verso i giornali chè prima avevano più inserzzioni delle prostitute ora con l'internet non hanno più come magari un anno fa. premetto che tutto questo lo penso e ho datto solo un mio parere riguardo il perchè e come mai? credetemi che in italia lo sfrutamento e la schiavitù non essiste magari in pocchissimi casi ma 1 su 1.000.000.00
sfrutamento c'è ma in un altro modo sfrutati da questa generazzione senza prospetive senza un futuro di lavoro che lo stato non c'è ne da le opportunità e quando il lavoro lo trovi sei sffrutato dai tuoi superiori ed i tuoi datori di lavoro come uno schiavo per portarti 1000 euro a casa e non puoi dire nulla e neanche lamentarti altrimenti rischi il tuo posto di lavoro ….e poi che fai…..ti aiuta lo stato….? O voliamo parlare dello sfrutamento del'avoro in NERO quello si che sarebbe un problema che magari quelli che sono pagati dallo stato per le feriffiche delle aziede per vedere se sono persone in nero o no fanno tutt'altro ….in giro …ma ….ma….ma…
scusate la mia ignioranzza verso la gramatica della lingua italiana ( sono uno/a straniero/a )
UN SALUTO A TUTTI !

pippa

Visto la bigotteria Italiana.. inizziamo x dire ai signori della pubblicità bakeca di abbasare i rate, le ragazze non sono merce di guadagno, visto che offrono qulacosa di propio, è nessuno ha il diritto di sfruttare..

alfio

Un'applauso agli ultimi… finalmente leggo e mi sto convincendo che l'Italia non è costituita al 100% di falsi cattolici e bigotti moralisti!… finalmente…

è arrivato il momento di cambiare le cose!

è arrivato il momento di aprire il nostri cervelli!

speriamo che questa povera Italia cambi in bene, una volta per tutte

Trader per passione

Leggo con sconcerto tanti commenti indignati per la chiusura delle sezioni "Per adulti" dei siti in questione. Invece di porvi come potenziali clienti (presi in giro da questa squallidissima gente), perchè non vi ponete nella situazione contraria. Vi piacerebbe avere un fratello che per lavorare si imbottisce di ormoni e si fa una maschera di trucco sulla faccia in modo da poter dire "io lavoro, faccio la trans".
Ma, per favore. E' solo gente che non vuole lavorare. 
Spero proprio che su bakeca, su kijiji e su vivastreet non si veda più questa gente SQUALLIDISSIMA

Trader per passione

19/10/2009
Giorno storico
Su bakeca, su kijiji e su vivastreet ELIMINATI gli annunci "per adulti"
La DIGNITA'. Ricordatevi questa parola: la DIGNITA'.
Le donne dell'est che vengono da noi a fare le badanti, loro sì che possono camminare a testa alta. Non certo chi inseriva quel tipo di annunci.
Ma che vadano a lavorare le prostitute e le trans.
Sono il degrado della società

gabriele

hai ragione trader…
la dignità di poter pagare le tasse perchè loro costruiscano la tav al triplo del costo di quella francese dividendosi in una ristretta cerchia di persone dignitose tutto quanto il surplus, la dignità di non dire niente se lapo viene beccato in un festino con i trans e righe di coca dappertutto, la dignità di poter mangiare cibi super inquinati e tossici perchè nessuno fa niente contro le eco-mafie, la dignità di giocare su macchinette mangiasoldi tanto i proprietari sono dei politici, la dignità di vedere gente completamente incapace svolgere ruoli importanti, la dignità di mantenere un esercito di parassiti, la dignità di morire in un sistema sanitario che ti cura solo se conosci "qualcuno"…. la dignità……. bella parola…….. come la morale…….. trader… ma fammi un piacere ….. ….. e ricordati che le censure sono sempre sintomo di sopruso

dgiluz

Ho eliminato un paio di commenti di Pino – non lo avevo mai fatto – mi spiace però non sono disposto a tollerare sul mio blog insulti gravi, gratuiti e beceri. 
Mi ha stupito come la discussione sia scivolata così rapidamente sul moralismo. Qui il problema è sicuramente l'ipocrisia nel trattare questi temi ma molto di pù pesa l'incertezza, la mancanza di regole chiare e la scarsa competenza di chi interviene. E non si capisce per quale ragione un sito come Bakeka debba essere tirato giù mentre le edicole ed Internet sono pieni di siti esclusivamente dedicati agli annunci di prostitute. Che pullulano peraltro anche nelle nostre strade e città. E' un vedere/far finta di non vedere che alla fine lascia un sito e un'azienda che fornisce un servizio a milioni di Italiani alla mercè di qualunque procura dello Stato.

abbo

Oscurare sezioni del genere non è altro che un BENE: la prostituzione in Italia resta vietata, come tale eliminare sezioni dove poco manca a indicare il prezzo (anche se mi è capitato di imbattermi, esclusivamente per pura curiosità, in annunci dove parole criptate facevano capire gli intenti: GENEROSI,DISTINTI, 3CENTO MOTIVAZIONI, 150 ROSE, 200 BUONI MOTIVI), sezioni piene zeppe di mafiosi-ndranghetosi-camorristi-sacracoronaunitari che per aumentare vertiginosamente i loro guadagni pubblicizzavano le loro ragazze, è stato un atto dovuto.
Gli incontri, quelli a scopo sessuale, credo siano cose molto rare senza mercificazione di un corpo, pertanto devono restare ben LONTANI da siti generalisti e strafrequentati come Bakeca, che si deve occupare d'altro.

Trader per passione

Vivastreet ha ancora gli annunci. Spero che anche questo sito faccia come bakeca e kijiji

alfio

prostituzione vietata? amico mio aggiornati! non hai ancora capito che è vietato lo sfruttamento e non la prostituzione in se. Ognuno può fare del suo corpo quello che vuole, anche venderlo, stupido italiano!

abbo

Ok.
Hai detto che sono uno stupido italiano? devo chiamare la postale e il mio avvocato e avviare un indagine per conto del tuo IP?

Trader per passione

Sono un padre di famiglia e nella mia città (Bologna) vedo troppa prostituzione, se l'oscuramento parziale di questi può aiutare a diminuire la prostituzione è un bene per tutti. Non sono un bigotto, ma rendiamoci conto che bisogna fare in modo quantomeno di non aumentare questi fenomeni degradanti per chi lo fa e per chi ne usufruisce.

Gianluca G.

Maggio 2008: Bakeka attaccato da attacco di Denial of Service e oscurato per qualche giorno.
Adesso preso di mira dalle forze dell'ordine.

E se ci fosse qualche legame?

fabio

Mi pare che sui giornali quotidiani, notamente zeppi di annunci di quel tipo, non ci sia stato alcun provvedimento, ma inoltre moltissimi di questi quotidiani se non tutti si prendono pagato per la pubblicazione un costo a parola e piu' iva, che significa almeno 50 euro ad annuncio. O si prendono provvedimenti per tutti oppure no, dovrebbe essere una cosa ovvia, ma mi pare che cosi' non sia, se poi oggi pomeriggio mi accorgessi che dai quotidiani hanno tolto quel tipo di annunci, allora cio' che ho scritto sarebbe del tutto errato.

dgiluz

Concordo con Fabio. L'Italia è il paese delle non regole oppure delle maniere per aggirarle. Credo che chi fa le leggi sia responsabile di dare un quadro chiaro come prima cosa e mi sembra che il tema non sia se la prostituzione sia sbagliata, giusta o moralmente accettabile o no. Esiste nella nostra società in molteplici forme e tipologie come abbiamo imparato dai telegiornali. L'oscuramento di Bakeka è un esempio di un quadro normativo non solo obsoleto rispetto ai media digitali ma anche di uno spazio di discrezionalità che consente in qualche modo di colpire chi si vuole.
Qualunque sito di user generated content è soggetto ai rischi che Bakeka deve affrontare per fare fronte alla sua missione, ovvero di consentire ad un utente Internet di pubblicare un annuncio gratuitamente.
Questo è un diritto dell'utente oppure no? Non è una domanda oziosa ma un tema importante di questi tempi. In Finlandia hanno fatto una modifica alla legge per abbattere al digital divide, affermando ad esempio che l'accesso ad Internet è un diritto fondamentale dei Cittadini.

Ci sono centinaia di editori che pubblicano annunci. Anche di prostitute. Ci sono i loro siti. Ci sono i siti di decine di aziende che si occupano di annunci, centinaia di siti che consentono agli utenti di pubblicare foto, testi, video di qualunque tipo e natura. Annunci inclusi.

Non so perchè la Procura nello specifico abbia posto degli addebiti, ma è il tema qui è: nel frattempo mentre questo succede Bakeka rimane censurato.

La sezione annunci comprende annunci personali di qualunque tipo. Ci sono categorie come 'uomo cerca uomo' o 'donna cerca donna' che sono oscurate. E' giusto? Ha senso?

zarathustra

PER ABBO
Uh, ma che offesa! Alfio ti ha dato dello "stupido italiano" e tu che fai? Vuoi chiamare la postale e fargli causa! In effetti non ci sono motivi per darti dello stupido, ma dell'ignorante sì. Invece di rispondere all'assurdità che hai detto ("in Italia la prostituzione è reato") vuoi mandargli l'avvocato. Che ridere. A proposito: ti ho dato dell'ignorante nel senso di "colui che ignora", caso mai il tuo avvocato non avesse altro da fare e tu altri modi per buttare i soldi e fare causa pure a me.
Comunque, qui la base di tutto è l'ipocrisia ed il desiderio di pubblicità di alcuni pm. Oltre che il favoreggiamento. Il favoreggiamento sì: di quelli che gli annunci li fanno pagare! Caro ABBO: non è che sei un po' troppo al corrente dei testi di quegli annunci? Forse predichi bene e razzoli male? Ah già, dici che li hai guardati per mera curiosità. Escusatio non petita, accusatio manifesta. .. Statemi tutti bene, e non temete: le ragazze sono più furbe di me e di voi per non farsi più trovare.

Humberto D

Fatemi capire:
si vogliono togliere le prostitute dalle strade, quindi si prevedono retate, sanzioni. La prostituzione si sposta dunque sul web e pure lì si cerca di fare piazza pulita.
Allora cosa vogliamo fare?

carla

penso che bisogna lasciare libere le persone …penso io che lo stato voglia mettere le mani sul nostro lavoro con tasse.. come un gran magniaccio in aquanto .ma non pensate che se abbiamo il coraggio di fare questo lavoro .x tutti noi non e' facile almeno parlo x me e x tanti come me che questo lavoro lo fanno con passione e serieta' \\\preciso senza prostituirmi io ero sul sito x massaggi ..e come me gente onesta ce ne' tanta\\\\conbattiamo x bacheca x noi contattatemi conbatteremo insieme x i nostri diritti —da donna coraggio

finalmente

Perchè noi dobbiamo pagare le tasse e le prostitute NO ???????
E vogliono pure le inserzioni gratuite. 
Le prostitute considerano i clienti dei poveri cogl….
RICORDATEVELO
Via per sempre da bakeca e kijiji

dgiluz

finalmente, qui il tema non sono le prostitute ormai. Perchè sono oscurate le sezioni di annunci ad esempio uomo cerca uomo? Chi ha il diritto di stabilire se un annuncio è collegato ad un fatto di prostituzione? E chi ha il dovere di farlo? E perchè questo configura in reato di qualche tipo da parte di chi fornisce il servizio?

In ltalia si sostiene che un editore (come Bakeka) deve controllare i propri contenuti ed è responsabile per quello che pubblica. Tralasciando il fatto che i primi a pubblicare annunci di prostitute sono molti editori cartacei che hanno invece una concreta possibilità di verificare gli annunci.

Ma una community di 4 milioni di persone che caricano annunci via Internet è una cosa profondamente diversa. E non può essere considerata alla stregua di un editore con media diciamo non-interattivi.

L'altro giorno ho cancellato un commento sul mio blog di Pino che poteva in teoria codificare un reato in capo all'editore del sito (in questo caso Il Sole 24 Ore). In precedenti commenti si è parlato di diffamazione (in questo caso a mezzo sito Internet).

Oggi si chiede di indagare su Facebook per minacce di morte a Berlusconi.

Ma per cortesia!

DADO

Miei cari signori /re mi rivolgo a tutta quella gente che ancora una volta, ha dato chiara dimostrazione dell'immensa ignoranza e incompetenza nel giudicare il sito di BAKECA, come vetrina che induce alla prostituzione forse non e' del tutto chiaro il fatto che prima di accedere a codesti servizi , bakeca ti CHIEDE SE SEI MAGGIORENNE ora se tu denunci il falso , non prendiamocela con chi non centra un demerito cazzo cerchiamo solo di essere piu' omesti con noi stessi e piu' realisti. Ricordiamoci infine che anziche 'pensare a queste cazzate pensiamo di piu' all'Italia e a CHI GOVERNA che ce la sta mettendo in quel posto!!!!!!!!!!!!!!!!!

escort accompagnatrici

ciao ragazzi… sono ancora tanti siti di escort che funzziona legale.. adesso si apri un nuovo sito EBAKECA.COM

yakkia

scrivo per " trader per passione " scusa trader ma le parole gente squallidissima ecc in casa tua le usate cosi' facilmente magari scopri che tua figlia o tua madre fanno o hanno fatto questo lavoro e garda che e' piu che normale che tu non lo sappia hanno tutti una doppia vita pensi che i miliardi di uomini che vanno da quelli che tu chiami squllisdissimi lo vengano a dire a te che sei moglie o madre o padre ? ma se ne guardano bene e ricordati che le prostitute del terzo millennio sono le madri le studentesse le brave lavoratrici che per arrotondare dopo essere state in fabbrica fanno questo mestiere non e' un mestiere ?? ha ha povera travel ma non sai che questo e' un mestiere che non conosce alcuna crisi ? dimostrando che tu dici sciocchezze offendi tuto il ramo e dentro magari ce tua figlia che lo fa per pagare un po meno l' affitto a pavia o amilano o in qualche altra citta' ma cosa fai hai paura dei trans e magari domani tuo figlio ti dice che e' un trans ma cosa fai rinneghi una parte di umanita che appartiene anche a te ? io ti do un consiglio vai a lavorare e pensa al tuo di posto di lavoro ma non guardare mai nella borse di tuo figlio nel portafogli o nel cellulare di tua moglie o tuo marito scopriresti un mondo parallelo scopriresti che tuo marito o tua moglie sotto sotto si prostituivano lo fanno tutte forse tu no mai dire mai cara travel il nome gia si avvicina chissa' ognuno ha il suo prezzo

andrea

che schifo, diventeremo come la cina. me ne voglio andare in spagna o in germania, l'italia è assurda. su ogni quotidiano ci sono annunci di prostitute. Non vedo perchè devono chiudere solo i siti. ci sarà come sempre qualcuno che ci mangia sopra. sono indignato.

Trader per passione

Andrea, se vuoi, la strada per l'aeroporto la conosci.
Se sui siti generalisti vengono impediti gli annunci "Per adulti" già è un buon inizio, se poi si continua con i giornali è ancora meglio. Lotta aperta alla prostituzione

matteo

la vostra finta pudicizia non fermerà la nostra voglia di andare a T###E!!!

emilio

ecco come viene vissuto un caso analogo in un paese non meno bigotto ma con un quadro normativo ed una cultura in materia di internet più sviluppata della nostra.
http://www.techcrunch.com/2009/10/23/judge-dismisses-ridiculous-craiglist-prostitution-lawsuit-plaintiff-mulls-appeal/
rilevante è la motivazione data dal giudice: Grady (giudice federale) added that Craiglist may even be able to claim protection under U.S. freedom of speech laws and the Communications Decency Act, which immunizes Internet intermediaries from civil liability for material posted by others.

dgiluz

Emilio,
grazie per il commento, sono stradaccordo con te. Il problema è che questo tema non è nell'agenda del nostro sistema in proposito. C'è un gap di comprensione su questi argomenti diciamo così…. nuovi (sono quindici anni che si parla di questi temi e ancora adesso Bakeka è oscurata.


Venice Sessions in live streaming

A chi interessa da questa edizione si può seguire l'evento in webcasting.


Capturing Creativity: eventi di Novembre

Capturing creativity, in collaborazione con l'Ambasciata Americana, incontra i nuovi imprenditori. Novembre 2009  - Quasi sempre di Mercoledì, dalle 15:00 alle 16:00, ecco il programma delle webchat che saranno trasmesse su: www.italy.usembassy.gov/Face2Face/cc


Data

Intervistatore

Ospite

novembre


Anna Amati

 

Marco Gialletti – Fondatore e CEO di Nautes

Gestione delle Conoscenze

12 novembre

Alberto di Minin

Luca Ascani– Fondatore e CEO di GoAdv

High Tech Marketing         

18 novembre

Stefano Quintarelli

Fabio Violante – Fondatore e CEO di Neptuny

Alleanze fra Imprese High-Tech          

25 novembre    Gianluca Dettori            Diego Giancristofaro– Fondatore e CEO di GreenFluff Srl                                 Strategie di Utilizzo della Proprietà Intellettuale

                                                              



Oscurato Bakeca nel weekend, tornato online senza annunci

Nella
mattinata di venerdì, la Polizia giudiziaria ha notificato
a
Bakeca un ordine di oscuramento del sito emesso dal
Dott. Federico Frezza, Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di
Trieste. Dalle prime informazioni raccolte dai responsabili del portale
torinese, il provvedimento, non preceduto da alcuna informazione preventiva,
sarebbe stato emesso nell’ambito dell'operazione “Sex.com”, indagine che ha
portato a 3 arresti e una decina di indagati per favoreggiamento della
prostituzione. 

L’oscuramento
preventivo del sito sarebbe stato deciso per l’aver il Pm ritenuto la sezione
Incontri dello stesso “prodromica al meritricio”.

 Alessandro
Rivetti, Amministratore Delegato di Bakeca, dichiara: “Comprendiamo la
necessità dell'operazione condotta da Frezza: purtroppo sempre più soggetti
utilizzano il web per atti illegali ma bakeca.it è un portale che contiene
migliaia di annunci di svariato genere, dall'affitto camere alla vendita di
auto, dalla ricerca di collaboratori nella sezione lavoro alla compra-vendita
dell'usato, monitorati con grande attenzione da procedure di qualità.
L'oscuramento preventivo danneggia non solo l'azienda e i nostri dipendenti, ma
anche tutti gli utenti del sito. Siamo pronti a collaborare, come sempre
abbiamo fatto,  con gli organi di
polizia che lavorano per contrastare il diffondersi della criminalità su
internet, per questo speriamo che venga accettata al più presto la richiesta di
dissequestro
”.

Il web
rappresenta uno spazio di libertà e un'industria che genera lavoro che oggi deve fare i conti con
l’indeterminatezza di una normativa ancora fortemente inadeguata, carente,
incapace di determinare e rimodulare i confini di una legalità che tenga conto
dei diritti di questa nuova rivoluzione culturale. 

Bakeka ha oltre tre milioni di visitatori al mese e oltre 200 mila al giorno. Pubblica 320.000 annunci di cui 40.000 di lavoro.

In questo contesto di incertezza è sorprendente la facilità con cui viene oggi utilizzato l'oscuramento di un sito utilizzato da centinaia di migliaia di Italiani, evento peraltro che determina la rapida morte dello stesso e la conseguente morte dell'azienda che lo sviluppa. Nel caso di Bakeka un'azienda all'avanguardia nel panorama del web Italiano.

In questo momento Bakeca ha dovuto interamente oscurare la sezione incontri per poter tornare online, in attesa di avere chiarimenti da parte della Procura.