Torino, una mappa dell’high-tech

Sto scrivendo un articolo che ha come tema l’high-tech a Torino e nell’ambito di questo lavoro sto creando una mappa su Google con le iniziative principali. Ne mancano molte, se qualche lettore vuole aiutarmi segnalandomi startup o istituzioni rilevanti per l’high-tech sotto la Mole per arricchirla, sarò lieto di inserirle. Ecco la mappa.

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6 commenti on “Torino, una mappa dell’high-tech”

  1. Matteo Vannucchi ha detto:

    Aggiungo l’Istituto Superiore Mario Boella (ISMB): http://www.ismb.it
    L’ISMB è un Centro di Ricerca Applicato Industriale nelle tecnologie wireless.
    Si trova nella nuova Cittadella Politecnica, dietro il politecnico di Torino.
    In particolare ti segnalo il laboratorio dentro al quale lavoro e che si occupa di navigazione satellitare, il NavSAS: http://www.navsas.eu
    Grazie all’operato del NavSAS, Torino è diventato uno dei 3 centri di eccellenza certificati dall’Unione europea nel campo della navigazione satellitare, insieme a Monaco in Germania e a Tolosa in Francia.

  2. dgiluz ha detto:

    Giusto, aggiunta,
    grazie del suggerimento,
    g.

  3. Alessandro ha detto:

    Ottimo Matteo, vedo che anche se gli anni passano la tua passione per la tecnologia resta immutata… Al Poli c’è un bel clima… E poi il rettore Francesco Profumo è una persona in gamba, competente e alla mano… Non a caso proviene dalla mia Liguria…!!
    A presto, Ale

  4. dgiluz ha detto:

    Il Poli è una vera istituzione. Quando abbiamo fondato Vitaminic, oltre al fatto che era la nostra città c’era il Poli, da cui una buona parte dei nostri techies veniva, a partire dal nostro CTO. Anche Fisica sforna un sacco di techies molto validi

  5. Francesco Ardito ha detto:

    Come non aggiungere, proprio a fianco del Boella, appena citato, l’I3P? Incubatore Imprese Innovative del Politecnico di Torino ( http://www.i3p.it )?
    Un’altra importante realtà dove, come dice il Rettore Francesco Profumo, non solo si respira innovazione ma si vedono tantissimi volti sorridenti! Già solo questo ultimo aspetto, con i tempi che corrono, non mi pare sia da sottovalutare!!!
    E complimenti per il vostro lavoro.

  6. Paolo Seghetti ha detto:

    Non dimenticate TelecomItalia Lab, ex Tilab ma soprattutto ex Cselt, alla ribalta per l’MP3 ma di fatto centro di sperimentazione e avanguardia nonostante i tagli della privatizzazione selvaggia


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