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Primomiglio e European Space Agency insieme per potenziare l’ecosistema della New Space Economy

È stata firmata ieri a Londra la lettera di intenti tra Primomiglio ed ESA – Agenzia Spaziale Europea  Business Applications – finalizzata a facilitare l’accesso ai capitali di rischio per le imprese europee più promettenti della New Space Economy. Il programma ARTES (Advanced Research in Telecommunications Systems) trasforma gli investimenti in ricerca e sviluppo in prodotti commerciali che beneficiano la vita di tutti i giorni. Al cuore del programma ESA Business Application è focalizzato sulle migliore iniziative imprenditoriali in Europa in campo spaziale.

ESA Business Applications si basa su 50 anni di investimenti in campo spaziale di ESA, oltre a tecnologie sviluppate da altre agenzie ed organizzazione. ESA Business Applications e il programma ARTES, attualmente supervisionano 500 progetti in settori come  healthtech, fintech, agritech e molti altri campi commerciali.

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L’accordo si inserisce nell’elenco di partnership che come Primomiglio SGR abbiamo sviluppato per il lancio di Astra Ventures, iniziativa che punta ad essere il primo fondo di Venture Capital italiano dedicato ad investimenti tecnologici nel campo spaziale. La partnership con ESA si aggiunge agli accordi sviluppati con Politecnico di Torino e Università di Salerno per il trasferimento tecnologico, e con ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e Fondazione E. Amaldi.

Con il progetto di Astra Ventures l’Italia si unisce al gruppo di Stati membri dell’ESA intenzionati a cogliere le opportunità offerte dall’ecosistema della “New Space Economy” con particolare attenzione ai nuovi modelli di business e alle nuove applicazioni della tecnologia spaziale.  “Astra Ventures”, punta a raccogliere 80 milioni di euro e iniziare l’attività di investimento nel secondo trimestre del 2019.

L’ESA ha espresso grande soddisfazione per la partnership con Astra Ventures.

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Magali Vaissiere, Director of Telecommunications and Integrated Applications (ESA), ha dichiarato: “L’evento di oggi illustra quanto si siano sviluppati i nostri modelli di partnership. I nostri progetti di applicazione commerciale delle tecnologie spaziali raccolgono investimenti sia da parte di ESA, che di gruppi industriali che di investitori privati. Prevediamo che la collaborazione con “Astra Ventures” rafforzerà ulteriormente questo quadro.”

Siamo in un momento di cambio radicale del mercato spaziale, che nel giro di pochi anni sta vedendo l’impatto positivo dell’ingresso di nuovi attori privati, un radicale cambio tecnologico che riduce i costi di accesso allo spazio e una significativa crescita degli investimenti di venture capital nel settore.

“L’industria spaziale sta cambiando. Per la prima volta nella storia, anche le piccole aziende possono costruire e lanciare un proprio satellite, grazie a investimenti privati, ​​e generare profitti commerciali”, ha aggiunto Nick Appleyard – Head of Downstream Business Applications (ESA): l’insieme delle nostre competenze in campo spaziale e dei capitali privati possono lavorare in grande sinergia generando innovazione e ritorni economici significativi.”

In aggiunta all’accordo con ESA, Primomiglio ha recentemente annunciato la firma di una partnership sul trasferimenti tecnologico in campo spaziale con l’Università di Salerno che si aggiunge all’accordo già firmato con il Politecnico di Torino.


Parte Fare Venture di Lazio Innova: pronti ad investire quattro nuovi fondi di venture capital per 56 milioni di Euro complessivi

E’ stato presentata ieri in Cassa Depositi e Prestiti a Milano, Fare Venture, la nuova misura di supporto alle startup di Regione Lazio, che prevede due strumenti da oggi attivi:

  • Innova Venture, fondo che agisce, insieme a co-investitori privati, direttamente nel capitale di rischio di startup e imprese innovative, utilizzando anche, per la prima volta in Italia, capitali aggiuntivi con campagne di equity crowdfunding per il quale sono state già selezionate quattro piattaforme partner;
  • Lazio Venture, un fondo di fondi da 56 milioni di Euro che opera investendo capitali pubblici in FIA (Fondi Chiusi di Investimento Alternativi) che, a loro volta, associando una quota del 40% di capitali privati, investiranno nelle imprese target del Lazio.

Siamo fieri di essere uno dei quattro gestori selezionati da Lazio Venture. Oltre a Primomiglio SGR infatti hanno passato la due diligence degli advisor Fondo Italiano di Investimento, United Venture e Vertis. In corso di negoziazione 360 Capital Partners che potrebbe aggiungersi come quinto gestore selezionato dagli advisor di Lazio Innova.

A presentare Fare Venture il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l’assessore allo sviluppo economico Gian Paolo Manzella e Andrea Ciampalini direttore generale di Lazio Innova.

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Fare Venture è un fondo di fondi che consentirà ai gestori selezionati di attivare dei ‘fondi paralleli’ con vincolo di investimento territoriale. Lo strumento unisce le risorse dei fondi europei con il capitale privato, offrendo a quest’ultimo maggiori opportunità di guadagno attraverso una ripartizione asimmetrica dei profitti e riconoscendo ai gestori dei fondi contributi specifici per potenziare le loro attività di scouting di opportunità di investimento nel territorio.

Nelle prossime settimane quindi come Primomiglio SGR lanceremo il nostro nuovo fondo parallelo a Barcamper Ventures. Il nostro impegno consiste nel fatto che ogni volta che individueremo una target di investimento per Barcamper Ventures residente in Lazio o interessata ad attivare una sede operativa significativa in Lazio, saremo obbligati ad effettuare l’investimento in parallelo dai due fondi (principale e parallelo) secondo uno schema 40/60.

Solo questa struttura di ingegneria finanziaria consentirà quindi a Regione Lazio di attirare sul proprio territorio complessivamente circa 90 milioni di euro di investimenti diretti da parte dei gestori selezionati, a cui si affiancheranno presumibilmente almeno altri 100-150 milioni di coinvestimenti sulle startup target. A questi capitali si aggiungono i soldi che verranno investiti direttamente da Innova Venture, dai co-investitori privati e dal crowdfunding.

Questa è una misura fortemente innovativa che, facendo un uso intelligente dei fondi POR/Fesr (spesso sottoutilizzati da parte delle Regioni) è destinata a dare un significativo impulso all’ecosistema del territorio, muovendo circa 300-350 milioni di Euro di investimenti nelle startup Laziali nei prossimi anni. L’iniziativa punta a far fare un salto di scala a quello che è oggi il secondo ecosistema startup in Italia con le oltre 1000 startup innovative registrate, prevalentemente (ma non solo) centrate intorno al polo di Roma.

Ci sono voluti un paio di anni di lavoro intenso da parte del team di Lazio Innova guidato da Andrea Ciampalini per arrivare a questo risultato, grazie anche all’infaticabile lavoro di Lorenzo Di Fabio. In questa attività sono stati supportati da Fondo Italiano e dal gruppo di Luigi Tommasini, dallo Studio Corno e AIFI. Un lavoro imponente dietro le quinte per la scrittura dei bandi, la selezione degli advisor, la due diligence sui partecipanti (hanno partecipato 16 gestori con una richiesta compessiva di 250 milioni di Euro), per poi definire le procedure e scrivere i regolamenti in linea con le pratiche di mercato, le norme e le direttive Europee.

Un lavoro importante anche perché punta a tracciare una strada, creare un benchmark che possa essere imitato da altri. Questa è infatti una misura replicabile a livello nazionale, con la speranza che altre Regioni seguano l’esempio tracciato dall’Amministrazione di Zingaretti nell’ambito della nuova programmazione dei fondi strutturali. Misure che se attivate potrebbero eventualmente andare ad affiancarsi all’iniziativa nazionale del fondo di fondi in fase di attivazione a valle della legge finanziaria appena varata e che potrebbero mobilitare centinaia di milioni di Euro in aggiunta a quanto già previsto dal Mise.

Ora si parte e in Primomiglio siamo molto determinati per investire al meglio delle nostre capacità queste preziose risorse, per cui startup del Lazio: fatevi sotto e mandateci i vostri business plan, noi siamo pronti!

 

 


Oltre 1 miliardo di euro il valore della produzione delle startup innovative nel 2018

Il MISE ha pubblicato l’ultimo rapporto sulle startup innovative: Quarto trimestre 2018 – Cruscotto di indicatori statistici sulle startup innovative. 

I bilanci 2017, disponibili per il 60,3% delle startup iscritte a fine 2018 (molte infatti sono state costituite nell’ultimo anno), esprimono un fatturato complessivo di circa 910 milioni di euro. Considerando i nuovi ingressi e il tasso di crescita di questo comparto, è lecito supporre che il valore della produzione complessivo abbia abbondantemente superato 1 miliardo di euro nel 2018.

Le quasi 10.000 startup Italiane  occupano oltre 53.000 persone con un incremento di oltre 11.000 nell’arco del 2018 (+27%). Altro dato interessantissimo riguarda l’elevata partecipazione giovanile al capitale. Le startup hanno mediamente 4 soci (il doppio delle società ‘normali’) e la metà ha almeno un socio under 35, misura tangibile di una nuova schiera di giovani imprenditori che incarnano una bella prospettiva per il futuro dell’Italia nei prossimi anni.

Milano si riconferma la principale startup city con 1.687 aziende, Roma seconda con 969: un terzo delle startup Italiane è basato in queste due città.

Nonostante la normativa sulle startup sia aperta a tutti i settori economici, si osserva una notevole concentrazione nel comparto tech: il 34% delle startup innovative è nella “produzione di software“, e il 13% ricerca e sviluppo”.


Barcamper Ventures inizia un nuovo scouting tour in Emilia Romagna

Tempo di rimettere in garage il Barcamper per la fine dell’ERG ReGeneration Challenge, cambiare l’olio, fare il pieno e tra poco ripartiremo per un nuovo tour di scouting.

Questa volta l’obiettivo è la Regione Emilia Romagna: un territorio ricco di startup da cui abbiamo già tratto 8 investimenti per il nostro fondo sul quale abbiamo attive molte collaborazioni con partners e incubatori. Vogliamo tornare in profondità e battere al tappeto tutta la regione, siamo sicuri troveremo ottimi investimenti per Barcamper Ventures.

Nelle prossime settimane cominceremo a pubblicare le date di incontro con le startup e attiveremo la possibilità di prenotare le riunioni, il tour si concluderà con uno scouting day finale a cui parteciperà tutto il team di Primomiglio SGR per scegliere gli investimenti da fare.  Raggiungeremo le seguenti città:

  • Bologna

  • Faenza

  • Forlì

  • Cesena

  • Lugo
  • Ravenna

  • Ferrara

  • Piacenza

  • Parma

  • Reggio Emilia

  • Modena

Cerchiamo startup ad alto potenziale in campo digitale, Internet e software preferibilmente in una fase iniziale seed e pre-seed. Ma ovviamente non disdegnamo mai investimenti early stage fino a 1 milione di Euro. Barcamper Ventures investe tipicamente fino ad un massimo di 3 milioni in un singola iniziativa, sindacando il round A con primari coinvestitori Italiani ed esteri, come nel recente aucap di Yolo.

Nei prossimi giorni, cominceremo a pubblicare le date per gli incontro con il nostro team di investimento sul sito Barcamper, per cui startupper Emiliano-Romagnoli, cominciate ad affilare le slide, perchè siamo nel pieno delle attività con il fondo.

Potete scriverci già da oggi su info@barcamper.it

 

 

 

 

 

 


Preinvel, da Grottaglie la miglior startup cleantech emersa nell’ERG ReGeneration Challenge

Giornata densa di attività per il team di dpixel e Primomiglio ieri a Salerno. La finale di ERG ReGeneration Challenge ha decretato le 3 migliori startup emerse da un’attività di scouting e di mentoring durata diversi mesi che ha coinvolto in tutto il Sud Italia 120 team impegnati sui temi di energy saving, infrastrutture, energie rinnovabili, smart grid, green & sharing economy, innovazione sociale.

Vincitrice del primo premio (30.000 euro), è stata Preinvel: startup di Grottaglie che ha sviluppato un innovativo sistema per abbattere le micropolveri, tema importantissimo, e particolarmente sentito nel territorio di Taranto. Problema che oltre a causare gravi danni all’ambiente ed alle persone provoca importanti sanzioni per le imprese che non riescono a contenere le emissioni nei limiti di legge. Il team guidato da Angelo Di Noi ha sviluppato in 5 anni di ricerca una tecnologia brevettata che utilizza la fluidodinamica per eliminare le micropolveri inquinanti inferiori a 1 micron.

Il secondo premio da 20.000 euro è stato assegnato a Secure Shelter, startup Umbra che ha sviluppato un sistema di monitoraggio strutturale in tempo reale. Il progetto nasce da ricerca sviluppata all’Università di Perugia e consente a gestori di infrastrutture pubbliche e private (ponti, edifici, strade) un monitoraggio remoto continuo ed in tempo reale che consente una gestione ottimale del rischio e l’ottimizzazione delle attività di manutenzione.

Terzi, ma non da meno, il team di Nanolead, startup incubata a Palermo, guidata da Rosalinda Inguanta, che porta a casa 10.000 euro grazie ad un’innovativa tecnologia di storage elettrochimico. La tecnologia Nanolead, basata su elettrodi di piombo e biossido di piombo nanostrutturati, è in grado di produrre batterie molto più efficienti e durature che si caricano completamente in 6 minuti.

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L’evento realizzato in collaborazione di SellaLab Salerno, si è tenuto nello spettacolare terminal della Stazione Marittima di Salerno, progettato da Zaha Hadid, dove si sono trovati un paio di centinaia di persone ed una giuria estremamente qualificata proveniente da tutta Italia.

Le startup finaliste erano di ottimo livello e durante l’evento ho avuto la possibilità di moderare un panel con Alessandro Garrone, vice presidente esecutivo del gruppo ERG, Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania e Pietro Sella, CEO del Gruppo Sella. Abbiamo parlato di innovazione, sostenibilità e finanza tecnologica, pilastri per accelerare nuove direttrici di sviluppo economico Italiano e del Sud, in un territorio come quello della Regione Campania che negli ultimi anni ha fatto un grandissimo salto in avanti sul tema startup grazie alla leadership regionale e l’infaticabile lavoro dell’assessore Valeria Fascione.

Come non bastasse, ieri a Fisciano abbiamo concluso un articolato accordo di collaborazione tra Primomiglio e l’Università di Salerno che stabilisce una partnership con l’ufficio di trasferimento tecnologico per lo sviluppo di brevetti e tecnologie in campo spaziale. Un altro tassello del fondo di venture sulla new space economy a cui stiamo lavorando.

Qui sotto una rara immagine di Antonio Concolino, partner e AD di Primomiglio SGR durante la cerimonia della firma con il Magnifico Rettore, professor Aurelio Tommasetti e il Professor Cesare Pianese delegato dell’Università per il trasferimento tecnologico.

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Ecco le dieci startup finaliste a Salerno per la tappa finale dell’ERG Re-Generation Challenge

Sono dieci le startup finaliste che presenteranno alla giornata finale di Salerno il 31 Gennaio di ERG  Re-Generation Channel. Startup emerse dallo “scouting tour” del Barcamper, che negli ultimi mesi ha girato otto regioni del centro-sud Italia (Sicilia, Sardegna, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Molise e Umbria), esaminando 120 progetti imprenditoriali. Qualche dato interessante sulle startup che hanno partecipato: il 42% ha tra i soci una donna; il 37% ha legami con la ricerca universitaria; il 74% ha fondatori under 35.

  • 2nergy (Cosenza). Un impianto innovativo brevettato capace di trasformare l’energia solare in energia elettrica al costo di 0.01€/kWhel ed energia termica al costo di 0.0035€/kWhth, e tramite un proprio storage termochimico di erogare l’energia H24
  • AmbRaNet (Salerno). Software per il monitoraggio e la gestione intelligente delle concentrazioni di Radon indoor
  • EGG (Perugia) Social innovation. Un assistente virtuale che aiuta le persone non udenti a percepire situazioni pericolose attraverso notifiche visive e tattili, sfruttando in tempo reale il riconoscimento del suono.
  • Gimede (Roma). Piattaforma di supporto decisionale per investimenti in impianti rinnovabili che mette in contatto proprietari e potenziali investitori, anche non specializzati, rendendo il processo di vendita/acquisizione di un impianto il più semplice, rapido e sicuro possibile attraverso la certificazione di tutti i dati sensibili di un impianto in blockchain
  • IT-SOFC (Catanzaro). Un sistema energetico avanzato per la produzione di elettricità e calore con ridotti costi di gestione ed avviamento su diverse scale di potenza, basato sulla tecnologia delle celle a combustibile ad ossidi solidi a temperatura intermedia rendendo possibile l’impiego di differenti tipi di combustibili
  • Nanolead (Palermo). Innovativo sistema di storage elettrochimico costituito da elettrodi nanostrutturati low-cost, ricaricabile in soli 6 minuti, ideale per il peak shaving e lo storage per le fonti rinnovabili
  • Pinbike (Bari). Pin Bike incentiva la mobilità urbana in bicicletta e in carpooling, con un’iniziativa di gamification basata su un’app per smartphone, un device hardware e un sistema brevettato di monitoraggio e certificazione che coinvolge direttamente il cittadino/lavoratore e crea un ponte di benefits e iniziative con il Comune/Impresa in cui risiede
  • Safety Cover (Palermo). Safety Cover Hydro PV ® è un dispositivo domotico controllato tramite piattaforma IOT in grado di garantire la sicurezza di un impianto FTV azzerando la tensione continua generata a monte dell’inverter e di controllare/monitorare, pulire l’impianto FTV aumentandone l’efficienza energetica e la vita utile
  • Filtro Fluidodinamico DNA (Brindisi). Il FILTRO DNA PREINVEL® elimina micropolveri ed inquinanti prodotti da processi industriali (acciaierie, termovalorizzatori, centrali a carbone etc,) e civili (stufe a pellet, etc.) sfruttando semplici ma efficienti principi fluidodinamici capaci di ridurre di oltre l’80% gli attuali livelli di emissioni rispetto alle tecnologie esistenti con costi inferiori di almeno un 40%
  • Secure Shelter (Perugia). Un sistema di monitoraggio strutturale in tempo reale di edifici ed infrastrutture che, grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale, permette a gestori e amministratori di beni pubblici e privati di attuare una manutenzione predittiva, riducendo del 25% i costi di manutenzione

Il Demo Day organizzato da dpixel in collaborazione con il Gruppo Sella si terrà il 31 gennaio presso la Stazione Marittima di Salerno alle 16. Oltre alle startup, una giuria di manager, investitori, esponenti del mondo accademico e rappresentanti delle istituzioni locali assegnerà premi del valore di 30.000, 20.000 e 10.000 euro alle tre migliori idee imprenditoriali. I vincitori saranno premiati dal Presidente di ERG, Edoardo Garrone.

Durante l’evento avrò la possibilità di moderare una tavola rotonda a cui parteciperanno il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Vice Presidente Esecutivo di ERG Alessandro Garrone e il CEO del Gruppo Sella, Pietro Sella.

E’ possibile partecipare iscrivendosi a questo link su Eventbrite.

A ERG Re-Generation Challenge hanno collaborato Scuola Politecnica e delle Scienze di Base – Università  degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Salerno, TechNest – Incubatore dell’Università della Calabria,  Liaison Office – Università della Calabria, Università degli Studi di Catania, Polo Universitario Olbia, Disea – Università degli Studi di Sassari, Cubact – Incubatore Università degli Studi di Sassari, Centro Studi Metrologici e Tecnologici Avanzati (CESMA Napoli), Consorzio Arca Palermo, Confindustria Reggio Calabria, CIPNES – Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna Gallura, Confcommercio Molise, Agenzia Umbria Ricerche, Umbria Risorse, SviluppUmbria, SviluppoItalia Molise, Sellalab, Legacoop Puglia, AuLab, DigiLab, TTpoint Salerno, Heroes Meet in Maratea, OpenCampus, Caos Terni, Hub Umbria.